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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Elezioni comunali 2017

Il M5s naviga in acque sempre più agitate: per Nuti e Di Benedetto "la graticola, una farsa"

La deputata alla Camera pubblica un post rilanciato su Facebook dall'espulso per il caso firme false. E' rivolta contro gli "atteggiamenti e giochetti" di Grillo e Casaleggio che avrebbero saputo, prima del confronto tra candidati le intenzioni di Argiroffi e Caparrotta

"La graticola? Una presa in giro. Stavano fingendo. Le donne? Deroghe e riempilista". Ad alzare l'ennesimo polverone attorno al Movimento 5 Stelle è l'espulso (per il caso firme false) Riccardo Nuti commentando sulla sua pagina Facebook il post, di qualche ora prima di un'altra grillina palermitana, la deputata alla Camera Chiara Di Benedetto. 

"Sono molti gli articoli di stampa in questi giorni che definiscono a rischio la presentazione della lista del Movimento 5 Stelle a Palermo in seguito alle defezioni e ritiri dalla competizione di alcune donne candidate al consiglio comunale - scrive Di Benedetto -. Ciò che viene prospettato dai giornali, e finora mai smentito dai Portavoce regionali che stanno gestendo questa fase di creazione della lista palermitana, ovvero di richiedere a Casaleggio e a Beppe Grillo una deroga per inserire in lista delle candidate dell'ultimo minuto, delle riempi-lista insomma, sarebbe gravissima oltre a costituire un precedente nella storia del Movimento 5 Stelle".

LA REPLICA: "NESSUNA LEZIONE DA CHI NON RISPONDE AI PM"

Secondo alcuni artioli di stampa Grillo e il suo staff avrebbero un'altra colpa: quella di conoscere le intenzioni di Giulia Argiroffi e Giancarlo Caparrotta già prima della Graticola andata in scena al De Seta e di aver chiesto loro di non rendere la cosa pubblica per non far saltare l'evento già programmato. "Anche in questo caso - continua la deputata - nessuna smentita. Questi atteggiamenti e giochetti non appartengano in nessun modo al Movimento 5 Stelle per come l'ho conosciuto, quando le elezioni erano un momento marginale, una piccola parentesi di un lavoro e un progetto grande e bellissimo di rivoluzione sociale e culturale.

La partecipazione del Movimento alle prossime elezioni comunali del capoluogo naviga sempre più in cattive acque. Solo ieri Giovanna D'Agostino, che sarebbe vicina al gruppo Nuti, ha ritirato la candidatura come consigliere. Mentre per il sindaco la corsa, che al'inizio vedeva protagonisti i cinque finalisti delle comunarie, è diventata una sfida a due: solo Forello e Gelarda sono ancora in ballo.

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