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Moneta locale e 400 euro per le famiglie bisognose: ecco il reddito di cittadinanza M5S

L'iniziativa sperimentale lanciata dal candidato sindaco grillino prevede un sussidio per mille famiglie disagiate e lo sviluppo di un'economia circolare. L'operazione verrà finanziata con 4,8 milioni di euro. Forello: "Copertura grazie a lotta contro gli sprechi"

Un sussidio del valore di 400 euro al mese, erogato attraverso una moneta complementare locale e destinato a mille famiglie palermitane in condizioni di disagio (a Palermo sono 20mila i nuclei in condizioni di povertà assoluta): è questa in sintesi la proposta del reddito di cittadinanza sperimentale presentato dal candidato sindaco del M5S, Ugo Forello, che intende finanziare l'operazione con 4,8 milioni di euro recuperati dal bilancio comunale razionalizzando la spesa. 

"E' una delle proposte più importanti del M5S, a cui abbiamo lavorato molto e a cui lavoreremo quando saremo amministrazione di questa città". Così si è espresso Forello, puntualizzando che "il vero reddito di cittadinanza dovrà essere applicato a livello nazionale. Speriamo avvenga il prima possibile, magari il prossimo settembre". Il candidato sindaco pentastellato - durante una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche l'ex capogruppo al Senato Vito Crimi e gli assessori designati Maria Alessandra Costantino, Adriano Varrica, Aldo Penna, Alessandro Cacciato, Annalisa Giampino - è entrato nel dettaglio del provvedimento.

A beneficiare del reddito di cittadinanza sperimentale saranno i cittadini residenti a Palermo da non meno di 5 anni, con un Isee massimo di 6.500 euro e un patrimonio mobiliare che non superi i 5mila euro. Saranno privilegiati i nuclei familiari con figli minori e le famiglie monogenitoriali. I destinatari del contributo, che non dovranno disporre di altri sussidi ed entrate, avranno l'obbligo di realizzare attività socialmente utili per il quartiere con un impegno settimanale di sei ore.La vera innovazione per Forello è però l'introduzione di un circuito di moneta locale. "Conieremo una moneta locale - ha spiegato il candidato sindaco -  che permetterà l'avvio di un'economia circolare. In tal modo queste risorse saranno reimpiegate nella piccola impresa locale, stipuleremo convenzioni tra il Comune e le piccole attività commerciali in cui i cittadini potranno acquistare beni di prima necessità, come generi alimentari e farmaci, ma anche prodotti culturali".

Il reddito di cittadinanza sperimentale non sarà attivato nei primi tre mesi dell'eventuale amministrazione comunale a Cinque Stelle. "Questa iniziativa - ha dichiarato Forello - potrà partire se le condizioni di cassa del Comune non sono peggiori di quelle che adesso ci sono state illustrate. La copertura economica sarà totale grazie a una grande lotta agli sprechi". A passare in rassegna le voci del bilancio dove reperire le somme è stata l'assessore in pectore Costantino: "Il Comune - ha osservato - spende 11 milioni all'anno per oneri accessori derivanti dalle condanne. Si possono risparmiare strutturando meglio il rapporto con l'Avvocatura dello Stato e ricorrendo ai procedimenti stragiudiziali". 

"Spendiamo 8 milioni all'anno per le buche - ha aggiunto Forello - noi abbiamo un piano per ripararle. Inoltre utilizzeremo i risparmi dovuti al minor numero di consiglieri che avrà Sala delle Lapidi, stiamo parlando di circa un milione e mezzo". Conclusioni affidate al senatore Crimi: "Il reddito di cittadinanza non è assistenzialismo, questa è la critica che spesso ci viene mossa. Invece noi vogliamo che i cittadini si riprendano la loro dignità".  
 

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