Lo Cacciato: "Silenzio e immobilità sulle affissioni abusive"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Arriva da Tiziana Lo Cacciato, candidata al consiglio Comunale nella lista dell'UDC, la critica al sindaco Leoluca Orlando per la vicenda dei manifesti abusivi che stanno invadendo la città. Il sindaco di Palermo, sarebbe colpevole di «silenzio e immobilità» nonostante la denuncia di Tiziana Lo Cacciato che in questi giorni si è attivata per rendere pubblica l'assenza di controlli sulle affissioni sui cartelloni pubblicitari non autorizzati, paline e impianti d'illuminazione. "In questi giorni - dice Tiziana Lo Cacciato - stiamo assistendo a una vera e propria invasione di paline installate sui marciapiedi senza alcuna autorizzazione, impianti 6x3 privi di concessione pubblicitaria e manifesti elettorali collocati sugli impianti d'illuminazione severamente vietata dalla legge. Questo malcostume che, si ripete a ogni campagna elettorale, è messo in atto da società nate proprio in queste occasioni per fare soldi senza alcun rispetto delle leggi comunali che disciplinano le affissioni in luoghi pubblici in città". "Solo nel nostro comune regna da parte dell'Amministrazione il silenzio e l'immobilità, dovuto al più totale disinteresse, talmente accentuato, da poter essere scambiato per condivisione politica considerato che la maggior parte dei candidati che si propongono su spazi pubblicitari non autorizzati fanno riferimento alle liste di connotazione politica Orlandiana. L'attuale Sindaco di Palermo, il professor Leoluca Orlando, non ha sentito la ben che minima necessità di attivare gli organi preposti: "Servizio Pubblicità - settore attività produttive" e "Polizia municipale" per rimuovere gli abusi, sanzionando lì dove previsto da normativa vigente, sia il committente che la società preposta per l'affissione". "Certo, fa più effetto il silenzio assordante di oggi da parte del Sindaco, che i proclami elettorali dei candidati al consiglio comunale i quali si ergono, "prossimamente", a paladini del bene comune, quando, fin da adesso il loro chiaro messaggio al cittadino è l'abuso". "E' questo l'atteggiamento di un Sindaco che non ha più il polso per amministrare questa città -conclude Tiziana Lo Cacciato - non posso più accettare il silenzio di Orlando e della sua amministrazione che, con il loro immobilismo, si rendono complici di chi non rispetta le regole. Continuerò a portare avanti tutte quelle azioni che i cittadini di Palermo vorranno intraprendere in continuità con quelle già attuate dalla sottoscritta contro tutti coloro che con i loro comportamenti, in totale anarchia, grazie alla compiacenza di quest'amministrazione, perseverano nell'illegalità".

I più letti
Torna su
PalermoToday è in caricamento