Libera rappresentanza fedele a Fabrizio Ferrandelli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In risposta all'articolo dell'adesione dei Comitati Civici con il Sindaco Orlando. Carissime palermitane, carissimi palermitani, liberiamo Palermo da Leoluca Orlando, mi rivolgo in particolare alla mia generazione, dai 35 ai 45 anni, che ha subito l'epoca Orlando, addirittura credendoci come avviene allo stesso modo in cui i bambini vengono abituati alla visione del capo supremo del proprio paese. Leoluca Orlando da trent'anni occupa tutti gli spazi della nostra città, là dove non può occuparli lui ritroviamo i suoi fedelissimi pronti al sacrificio estremo. Da trent'anni si e specializzato nell'antimafia di facciata entrando nella storia dopo le sue accuse rivolte a Giovanni Falcone al Maurizio Costanzo show, per non parlare del suo appello agli elettori in occasione delle politiche del 1992 quando lui, il rinnovatore di sempre, incantava gli elettori con il cambio generazionale che non avveniva all'interno della Democrazia Cristiana.

Egli affermava: Nixon non c'è più, la Tacher non c'è più, in Albania Enver Hoxha non c'è più, e cosi via lamentando che in Italia all'epoca c'era da 40 anni la stessa classe dirigente politica della DC. Ebbene nel mondo la Clinton non c'è più, Eltsin non c'è più, non ci sono più Gheddafi, Saddam Hussen, Busch padre e figlio, Obama, Berlusconi non c'è più, addirittura Renzi non c'è più, in Sicilia non c'è più Totò Cuffaro che ha pagato la sua pena, ma continuamente viene messo in ballo dall'antimafia di facciata, non c'è più Lombardo, nemmeno Cammarata, ci ritroviamo però da trentacinque anni invecchiato, Leoluca Orlando, colui che adora rimarcare sempre la solita storia dell'antimafia, la solita antimafia siciliana fatta di parole, musica, concerti, vendita di libri, senza azioni concrete che allontanino la criminalità dai quartieri di Palermo.

Eppure al rinnovatore di tutte le generazioni vorrei chiedergli: ma Leoluca Orlando in trent'anni cosa ha fatto per gli abitanti dello Zen? dello Sperone? cosa ha fatto nelle sue sindacature per salvare il mercato della Vucciria, del Capo in totale abbandono e degrado? Cosa ha fatto di così eclatante il professore per salvaguardare e riprendere la costa sud di Palermo, il fiume Oreto, il castello di mare dolce, il foro italico, la bandita, e potrei allungarmi con la lista. Ecco, vendendo il degrado di questi luoghi la risposta sembrerebbe semplice: "nulla", nel frattempo tredicimila giovani dai 25 ai 45 anni lasciano la nostra terra, non esistono servizi e spazi adeguati per i bambini, i ragazzi, gli anziani, una città allo sbando, mal governata che occupa quasi tutte le ultime posizioni. L'era Orlando è riuscita ad illudere intere generazioni come la mia, credendogli per un certo periodo della nostra vita. Invece anche lui complice del destino infelice di moltissimi coetanei senza lavoro, caro "professore" la generazione dei quarantenni ha deciso di assumersi l'impegno di salvare i giovani e di porre fine ai suoi trentacinque anni di facciata e appoggeremo convintamente Fabrizio Ferrandelli.

La preghiamo poi, insieme ai suoi candidati, di smetterla di rispolverare zombi ed altro ancora, confrontiamoci sulle proposte che ha ed avete in mente per la città, confrontiamoci sulle condizioni in cui avete lasciato la città durante questa sindacatura, ma soprattutto, se vogliamo rispolverare il passato, racconti cosa ha fatto di cosi tangibile per la città di Palermo in trentacinque anni di chiacchiere e inaugurazioni ad uso personale per mettersi le medaglie del rinnovatore. Ebbene noi non siamo potenti come voi, ma lotteremo per liberare Palermo, si liberare Palermo. Liberarla anche dai "compagni" di percorso che l'attuale sindaco si è scelto, riformatori a tal punto che hanno massacrato le aspettative di un'intera generazione in tutto il paese, discepoli di Renzi e Alfano che fanno buona compagnia al professore nel caso abbia bisogno di capire come si possa concretizzare nei fatti un programma di capitalismo estremo, loro ne sono maestri.

Dopo la sua sconfitta faremo tre giorni di festa, di canti, finalmente ci libereremo allo stesso modo di come hanno festeggiato i tedeschi in occasione della caduta del muro di Berlino, per carità lungi da me considerarla un dittatore ma certamente trentacinque anni sono troppi e non la sopportiamo più, vogliamo e desideriamo un sindaco capace, giovane, brillante che porti idee innovative alla città, per trasformare Palermo affinché sia più bella e moderna, e porre fine alla retorica quale strumento di comunicazione. Infine rivolgiamo un pensiero ai Comitati Civici rimasti vittime di un incantesimo che li ha portati alla corte del Sindaco Leoluca Orlando, nonostante avessero pubblicamente condiviso con noi l'appoggio a Fabrizio Ferrandelli in una nota conferenza stampa del 25 marzo scorso dove alla fine si sprecarono abbracci e baci, prima che cambiassero idea, infatti il 31 marzo scorso vennero folgorati dal novello Costantino, venendo così a conoscenza del dietrofront di Geloso e i suoi sodali. Ci siamo quindi riuniti con il loro gruppo dirigente presso la nostra sede ed abbiamo condotto ogni utile tentativo per convincerli a continuare a sostenere Ferrandelli, ma al cuor non si comanda e la passione verso il candidato Orlando ormai ardeva nei loro petti, conseguentemente le nostre strade si sono separate.

Lo abbiamo fatto per liberare Palermo da Leoluca Orlando, e lo faremo con i nostri candidati al comune nella lista dei Coraggiosi e con i 24 candidati nelle circoscrizioni, peraltro presenze di servizio e di impegno, personalmente garantite dallo stesso Ferrandelli. Concludendo, se Ferrandelli lancia la sfida al Sindaco uscente per un confronto in piazza oppure in tv, io faccio altrettanto con qualsiasi consigliere comunale uscente che sostiene Leoluca Orlando, confrontiamoci per strada, in tv, ovunque desiderate, confrontiamoci sul futuro di Palermo. Accettate la sfida? Io sono pronto. Santa Rosalia libera Palermo da Orlando.

Girolamo Foti Candidato al consiglio comunale con i CORAGGIOSI Segreteria: via Cappuccinelle 51 Palermo Tel.3474618595 - www.girolamofoti.it - girolamofoti@yahoo.it www.liberarappresentanza.it

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