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Ismaele La Vardera

Ismaele La Vardera

La Vardera, spunta il copia e incolla: il programma elettorale è quello di Segrate

Emerge un'anomalia che rischia di "sporcare" la corsa a sindaco del giovane giornalista: una parte del suo programma è uguale a quello di Paolo Micheli che nel 2015 si è candidato nel comune alle porte di Milano. E il sito dell'ex Iena ormai da ore è irraggiungibile

"Candidato sindaco La Vardera, potrebbe spiegare come mai il punto "Giovani" esposto nel suo programma non è altro che un copia e incolla del programma di tale Paolo Micheli per i cittadini di Segrate?". La domanda arriva su Facebook, sulla pagina di La Vardera, da un ragazzo di 23 anni, poche ore il lancio del programma da sindaco. Il giovane - è un coetaneo dell'ex Iena - mette in risalto un clamoroso scivolone. Quei "punti programmatici per la stesura del programma elettorale", come li ha chiamati lo stesso Ismaele La Vardera, rivelano un'anomalia: la parte che riguarda i giovani è assai simile, anzi praticamente uguale, al programma elettorale di Paolo Micheli che nel 2015 si è candidato a sindaco nel comune di Segrate, alle porte di Milano.

GUARDA IL VIDEO. LA VARDERA PARLA DOPO LE POLEMICHE: "DIAMO FASTIDIO"

Un programma facilmente consultabile sul sito ismaelesindaco.it. Anzi, no. Perché ieri sera il sito è improvvisamente andato offline. E da ore ormai risulta non raggiungibile. Un intoppo che alimenta i dubbi. "Sono i giovani il futuro della nostra città - scriveva Micheli nel 2015 -. I loro talenti sono preziosi per la comunità. Intendiamo in tal senso: stimolare e favorire ampie iniziative che agevolino fra e con i giovani momenti di aggregazione, dialogo, condivisione e supporto sul territorio (campus, doposcuola, attività sportive, ripetizioni scolastiche, ecc…), integrando le attività in tal senso già svolte da parrocchie, associazioni, centri sociali". Stessi propositi ricalcati da Ismaele La Vardera (basta confrontare le foto - di Filippo Bruno - in basso) nel punto 16 del programma da sindaco del giovane giornalista. Che a questo punto rischia di inciampare nel modo più inaspettato.

LA VARDERA PRESENTA LA SUA CANDIDATURA

"Qualche punto del mio programma - si è giustificato La Vardera - è arrivato da proposte e idee, giunte via mail. Mi sono confrontato con la persona che mi ha suggerito quella parte e mi ha detto 'che ha preso spunto', così l'ho "adottata". Faccio ammenda per non aver controllato ma è comprensibile che qualcosa mi possa sfuggire. Resto dell'idea che quelli restano e sono ottimi punti, per cui adesso che ne sono venuto a conoscenza citeremo la fonte. Tutto è stato scritto con passione, abbiamo passato serate a trovare idee".

Proprio ieri La Verdera, il candidato sindaco "che non lo sa fare" (come lui stesso ripete costantemente), aveva illustrato la base del suo progetto per Palermo. Con tanto di colpi ad effetto, come la tessera del cittadino: una sorta di raccolta punti per chi si distingue in comportamenti virtuosi e la legalizzazione dei parcheggiatori abusivi ("ridiamogli dignità"), da accompagnare all'abolizione delle zone blu o, quanto meno, ad una drastica riduzione degli attuali 19mila stalli. Ma adesso il colpo ad effetto più eclatante rischia di essere quello del "punto giovani".

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