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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Elezioni comunali 2017

Elezioni, new entry e volti noti: si apre la sfida alla presidenza delle circoscrizioni

Giovani alla riscossa nel M5S, che presenta una truppa di esordienti. Gli orlandiani hanno riconfermato gli uscenti: diatriba alla Seconda tra Alleanza per Palermo e Uniti per Palermo. Puzzle completo per Ferrandelli: anomalia alla Quinta con due candidati. Ecco tutti i nomi

Il puzzle è quasi completo. I candidati alla presidenza delle otto circoscrizioni cittadine, eccetto un paio di casi, sono stati individuati. Orlando ha seguito il criterio di riconfermare gli uscenti; mentre Ferrandelli&Co. hanno designato i candidati in modo proporzionale alle forze che costituiscono la coalizione. Giovani alla riscossa tra i grillini: il candidato più vecchio infatti non supera i 44 anni. Tra esordienti della politica (su tutti nel Movimento Cinque Stelle) e volti noti, ecco come si presentano nei quartieri gli schieramenti di liste, partiti e movimenti che appoggiano i principali candidati a sindaco. 

PRIMA CIRCOSCRIZIONE - Tra gli orlandiani non si ripresenterà l'uscente Paola Miceli. La coalizione punta su un altro uscente - Massimo Castiglia, presidente dell'associazione "Sos Ballarò" - come la Miceli proveniente da Rifondazione comunista. La coalizione che sostiene Ferrandelli ha chiuso il cerchio su Salvo Imperiale, eletto nel 2012 con Cantiere popolare e ora in quota "Coraggiosi". E' una new entry la candidata del M5S: i grillini hanno individuato per la presidenza della Prima Circoscrizione, Provvidenza Roberta Milazzo, imprenditrice nel settore ristorazione.

SECONDA CIRCOSCRIZIONE - Ferrandelli e i suoi alleati hanno chiuso il cerchio su Paolo Serio, già presidente tra il 2007 e il 2012. Serio (Cantiere popolare) è vicino al deputato regionale e consigliere comunale uscente Roberto Clemente. Il M5S presenterà invece Sergio Oliva, dirigente di un'azienda privata. Poltrona contesa nella coalizione di Orlando. L'uscente Antonio Tomaselli si candida al Consiglio nella lista Alleanza per Palermo, che fa riferimento al deputato regionale Totò Lentini. Quest'ultimo vorrebbe mettere un suo uomo, ma sulla Seconda Circoscrizione c'è anche l'interesse di Uniti per Palermo, la lista targata Sicilia Futura. Tra i papabili ci sarebbero Giuseppe Guaresi, Mario Greco e Marco Martorana. A dipanare la matassa nei prossimi giorni dovrebbe essere Leoluca Orlando, assieme ai referenti dei due schieramenti. La vicepresidenza dovrebbe essere appannaggio di Alternativa popolare, così come alla Terza e alla Quarta: questa la proposta degli alfaniani che non hanno indicato presidenti.

TERZA CIRCOSCRIZIONE - Giochi fatti alla Terza Cicoscrizione dove è stato ricandidato Antonino Santangelo, che ha trascorsi nel centrodestra prima del suo ingresso nel Pd (in quota Faraone). Il nome prescelto per la presidenza dai "Coraggiosi" è invece Andrea Guglielmi, eletto nel 2012 con il Pd ma ora ferrandelliano. Rosalia Spadaro, attivista impegnata nel sociale, è la candidata del M5S. 

QUARTA CIRCOSCRIZIONE - Silvio Moncada proverà la riconferma. Esponente del Pd, ala renziana, si ripresenta con la lista "Democratici e popolari". A sfidarlo sarà Antonino Tuzzolino, consigliere uscente eletto nel 2012 con Grande Sud. L'architetto Ferdinando Scalia (classe '83), insegnante di Disegno e Storia dell'Arte, "correrà" per il M5S. Scalia è il più giovane candidato in assoluto. 

QUINTA CIRCOSCRIZIONE - Doveva essere il candidato di Antonello Cracolici a Sala delle Lapidi. E invece Fabio Teresi - dopo l'accordo con Orlando sulla ricandidatura degli uscenti - riproverà la scalata alla Quinta circoscrizione. Il M5S punta sull'ingegnere ambientale Calogero Picone (detto Carlo), impiegato in un'azienda del settore rifiuti, che dovrà dimostrare di non essere un semplice sparring partner. Nello schieramento di Ferrandelli, ufficialmente il candidato è Paolo Di Maggio, cresciuto in Forza Italia con una breve parentesi in Ncd. Di Maggio è vicino al capogruppo di Fi in Consiglio Giulio Tantillo, "ras" dei consensi nei rioni Uditore-Passo di Rigano, ed è appoggiato anche dalla lista dei "Coraggiosi". C'è però un'anomalia: anche se ufficialmente Di Maggio è il candidato alla Quinta, molti dei big della coalizione (dalla Caronia a Cascio, passando per Cuffaro) dovrebbero sostenere Andrea Aiello. Insomma due candidati nella stessa "famiglia". 

SESTA CIRCOSCRIZIONE - Michele Maraventano, orlandiano di ferro, farà valere l'esperienza accumulata negli ultimi cinque anni: è lui il candidato del Professore e dei suoi alleati. Dovrà vedersela con Pippo Valenti (Forza Italia) e Valentina D'Orso (M5S), consigliere dell'Aiga (Associazione italiana giovani avvocati). 

SETTIMA CIRCOSCRIZIONE - Pietro Guttuso in lizza per la riconferma sotto le insegne di Forza Italia. Tra gli orlandiani la scelta è caduta sull'ex consigliere provinciale Giuseppe Fiore ("Uniti per Palermo"), che tra i suoi big sponsor ha il deputato regionale Edy Tamajo. Si è laureata in Scienze delle Pubbliche amministrazioni con una tesi di laurea sul M5S, adesso Maria Razzanelli (classe 1980) scende in campo con il simbolo del movimento che ha imparato a conoscere da studentessa. 

OTTAVA CIRCOSCRIZIONE - Una storia a sinistra: dai Ds al Pd, che nel 2012 ha preferito "mollare" per candidarsi con lo schieramento di Orlando. Adesso l'uscente Marco Frasca Polara replica. I suoi competitor sono il "cuffariano" Giuliano Forzinetti (consigliere uscente dell'Udc) e l'avvocato Roberto Cecala (M5S). 

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