Cacciatore ("Coraggiosi"): "Per il campo rom servono soluzioni concrete"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ogni giorno si comprende che il modus operandi di questa amministrazione di fronte ai problemi è far finta di non vederli o mettere continue pezze. Questo sta avvenendo anche dopo la decisione di sfollamento del campo rom di Palermo, ottenendo come logica conseguenza che alcune roulotte hanno gia trovato altro spazio dove sostare, sempre all'interno della nostra città. Era però, anche questa volta prevedibile, poiché non si può decidere di sfollare una zona senza prevederne le conseguenze e dunque un'altra più consona con controlli di sicurezza e sanitari.

Con ad esempio allacci legali di acqua e luce dove prevedere anche una regolamentazione per ciascun occupante del suolo pubblico. E' vero i nomadi non dovrebbero sostare per periodi duraturi,ecco perché maggiori controlli anche sui nuclei familiari darebbero più garanzia per tutti i cittadini. Senza ghettizzare ma garantendo istruzione sicurezze igiene ed il pagamento delle tasse per i servizi usufruiti L'amministrazione comunale con decisioni evidentemente opportunistiche e poco lungimiranti ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini senza realmente risolvere il problema.

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