Elezioni comunali Provincia

Verdi, Giobbe Covatta a Termini Imerese per sostenere il candidato sindaco Pippo Preti

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si è svolto ieri l'incontro tra il candidato sindaco Pippo Preti, l'avvocato e candidato al consiglio comunale Giuseppe Di Maio, il portavoce nazionale dei Verdi Giobbe Covatta e il responsabile dei Verdi "Sicilia" Carmelo Sardegna. Tanti i temi toccati durante l'incontro pubblico. «Le Baleari hanno dieci volte il numero di turisti che ha la Sicilia nell'arco di un anno, con spiagge meno interessanti - ha commentato il portavoce nazionale dei Verdi, Giobbe Covatta - Se moltiplicassimo per dieci il numero del Pil della Sicilia, la regione potrebbe raggiungere solo con il turismo il Pil raggiunto in questi anni». Per il coordinatore regionale dei Verdi, Carmelo Sardegna: «Con Giuseppe Di Maio ci siamo incontrati una sera e abbiamo parlato del programma. Ci è sembrato una persona per bene, un uomo onesto, intelligente e il programma, che noi abbiamo esplicitato, coincideva con quello che può essere la Termini che noi vogliamo per il futuro. Per correttezza abbiamo incontrato anche gli altri candidati e per certe situazioni siamo arrivati a fare questa scelta che penso essere vincente. Termini Imerese città verde. Bisogna cambiare tipo di amministrazione. Termini non ha bisogno di raffinerie. Termini è bella per la sua cultura e per il turismo. Ci vogliono esperti in turismo».

«Sono uno dei primi aderenti e sottoscrittori di quello che qualche anno fa venne denominato "Popolo di Himera", il quale fu capace di raccogliere oltre 8mila firme di cittadini termitani al fine di riconvertire la nostra Termini Imerese, abbandonata dalla Fiat, al turismo - ha detto il coordinatore di Termini Imerese dei Verdi, Giuseppe Di Maio - Da allora mi sono sempre adoperato affinché questo progetto di riconversione progredisse e diventasse realtà, attenzionando le normative nazionali ed europee che ne favorissero la realizzazione e persino prendendo contatti con importanti investitori nazionali e persino esteri che non vedono l'ora di poter investire sul turismo in un territorio meraviglioso come quello che la natura ha donato a Termini Imerese e al suo omonimo golfo. Con l'avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative che si terranno l'11 giugno - ha continuato Di Maio - ho capito che certi treni vanno presi al volo perché rischi di non vederli passare mai più. Ho quindi attenzionato i programmi e le storie personali di coloro che si apprestavano a correre per la carica di primo cittadino della nostra Termini Imerese per capire chi meglio avrebbe intrapreso l'indirizzo di riconversione al turismo del nostro territorio, dando una netta svolta alle politiche di attesa e di supplica di assistenzialismo sinora intraprese, in considerazione del fatto che studi di settore attestano, inequivocabilmente, che la domanda dell'industria è in netto calo nel nostro territorio nazionale nell'ultimo decennio e soprattutto è definitivamente morta nel nostro polo industriale, una cattedrale nel deserto di capannoni abbandonati e terreni inutilizzati".

"Dopo questa analisi, la mia decisione di incrociare la mia strada con quella di Pippo Preti è stata consequenziale ed inevitabile. È l'unico candidato che non ha alle spalle politici di rilievo nazionale e regionale che possano "legare le mani" all'azione amministrativa necessaria per realizzare questo progetto, cosa che è successa nelle ultime nostre amministrazioni, e che succederà nuovamente ove a primeggiare sarà nuovamente un altro candidato supportato da questi politici miopi che non riescono, o forse non vogliono, guardare al futuro morente di questa città e dei nostri figli. E nel cammino comune intrapreso con Pippo Preti siamo stati contattati dalla Federazione nazionale dei Verdi, a nome del nostro coordinatore regionale Carmelo Sardegna, il quale ha incontrato separatamente tutti e cinque i candidati a sindaco di Termini Imerese, per meglio comprendere chi tra loro meglio sposava il loro ideale di sviluppo ecosostenibile e turistico e, soprattutto, meglio lo abbracciava con più credibilità rispetto ad altri. Per i motivi già detti, i Verdi hanno individuato in Pippo Preti tale candidato. Ed hanno, altresì, individuato nella mia persona quella figura che ricercavano in questo territorio, a loro dire per la credibilità, la sensibilità e la passione nel perseguire progetti di sviluppo turistico ecosostenibile che non puntino più allo sfruttamento del territorio e delle persone come successo nel passato anche recente, bensì mirino ad assecondare il territorio e le sue naturali bellezze ed inclinazioni".

"Ovviamente - ha concluso il coordinatore di Termini, Di Maio - ho accettato di buon grado il ruolo di coordinatore perché si suda benissimo con le mie idee di sviluppo per la nostra Termini. E così ci hanno donato anche la bellissima sorpresa dell'incontro con Giobbe Covatta, portavoce nazionale dei Verdi e sempre in prima linea per la difesa dei più deboli, in special modo dei bambini, e del territorio, il quale ci sosterrà da vicino nei nostri progetti e soprattutto nelle nostre future battaglie che ci attendono, che spero siano abbracciate con forza e convinzione da tutte le forze politiche e da tutti i cittadini imeresi contro i progetti Ecox Rifiuti e Pontile Enel e relativi serbatoi, perché ne varrà del futuro e della salute di noi tutti». Durante il suo intervento, il candidato a sindaco Pippo Preti ha voluto sottolineare che: «Eventuali scelte alternative al turismo ci consegnerebbero ad un destino davvero triste, di spopolamento della città".

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