Elezioni comunali provincia di Palermo 2013

Telefonata intimidatoria agli attivisti M5S di Casteldaccia

Un uomo ha "invitato" un attivista a ritirarsi dalla competizione politica. "Ci sono cose che non vi riguardano, tu e tuo fratello lasciate perdere e tornate a fare quello che facevate prima". Solidarietà dai parlamentari. Indagano i carabinieri

Solidarietà è stata espressa dai parlamentari M5S regionali e nazionali siciliani agli attivisti di Casteldaccia per la telefonata intimidatoria con la quale uno sconosciuto interlocutore intimava i rappresentanti locali del Movimento a ritirarsi dalla competizione elettorale in vista delle prossime amministrative. A renderlo noto lo stesso Movimento attraverso un comunicato.

La chiamata - si legge - è arrivata il 25 aprile al cellulare di Daniele Aiello e “invitava” l'attivista a ritirarsi dalla competizione politica “perché ci sono cose che non vi riguardano”. “Tu e tuo fratello  - ha detto all'attivista l'interlocutore – lasciate perdere e tornate a fare quello che facevate prima”. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri.

“In una giornata dedicata alla Liberazione - commenta il deputato regionale Salvatore Siragusa – mai avremmo creduto di dover scrivere  parole di solidarietà per un fatto del genere. Evidentemente si sta lavorando sodo bene. Se pensano di fermarci con queste azioni non hanno capito nulla. Il Movimento non ha paura di tagliare il filo rosso che avvolge e rende la politica un mondo chiuso, da cui i cittadini devono rimanere esclusi, non abbiamo paura perché non siamo soli".

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