Martedì, 15 Giugno 2021
Elezioni

Elezioni Cinisi 2014: l'opposizione (se unita) poteva essere maggioranza

Giangiacomo Palazzolo ha ottenuto il 47,55% delle preferenze con 2.944 voti ed è il nuovo sindaco. Le cose però potevano andare diversamente se la coalizione di centrosinistra e Conny Impastato avessero trovato un accordo

Dopo mesi di campagna elettorale i giochi sono fatti: Giangiacomo Palazzolo è il nuovo sindaco di Cinisi. Ora per chi ha perso è il momento delle analisi e, perchè no, dei mea culpa. Guardando i numeri è uno e uno solo il commento che viene da fare a chi la campagna l'ha seguita dall'inizio alla fine: l'esito avrebbe potuto essere diverso se solo la coalizione che ha sostenuto Giuseppe Monsù come candidato sindaco e il Movimento La RiGenerazione di Conny Impastato avessero fatto l'accordo.

Giangiacomo Palazzolo ha ottenuto il 47,55% delle preferenze con 2944 voti; Giuseppe Monsù con i suoi 2.482 voti (40,09%) si è fermato subito dopo. Sommando i voti di Monsù con i 610 ottenuti da Conny Impastato l'esito finale sarebbe stato ribaltato: il totale fa 3092 e la matematica, si sa, non è un'opinione.

Ma le cose sono andate diversamente. Conny Impastato nell'intervista che ha rilasciato a PalermoToday prima del voto ha dichiarato: "Non c'è la volontà per un accordo". Giuseppe Monsù non ha voluto rinunciare a candidare nelle liste a suo sostegno i consiglieri uscenti, cosa che la RiGenerazione tutta gli aveva chiesto di fare. Ma non è stato solo questo punto a far saltare un possibile accordo. Diciamo che nessuna delle due parti ha voluto fare un passo verso l'altra parte. Conny Impastato, dal canto suo, non ha gradito di non essere stata scelta come candidato sindaco dalla coalizione di centrosinistra dopo la rinuncia di Sergio Palazzolo e non ha voluto rinunciare alla sua di candidatura.

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Ora Conny Impastato siederà in consiglio comunale tra i banchi dell'opposizione insieme ai sette consiglieri eletti dalle liste della coalizione a sostegno di Monsù. Quest'ultimo invece non ci sarà perchè si è candidato solo come sindaco (ci saranno i suoi sette consiglieri però). Non ci sarà neanche il quarto candidato Domenico Micale nè un suo rappresentante perchè la lista non ha superato lo sbarramento. Con il senno di poi ne è valsa la pena?

Sicuramente il mancato accordo ha giovato al vincitore Giangiacomo Palazzolo. Il giovane avvocato, vice sindaco delle giunta guidata da Salvatore Palazzolo dal 2004 al 2006, ha conquistato Palazzo Benedettini e 12 seggi. Nell'intervista che ha rilasciato a PalermoToday prima del voto ha indicato le sue priorità per Cinisi: rilanciare l'imprenditoria e il turismo per cercare di mettere un freno al problema dell'occupazione che ha toccato livelli seriamente preoccupanti e prendersi cura del verde per ridare un aspetto gradevole al paese di Cinisi. Il lavoro da fare non manca: l'estate è alle porte e il paese è sporco quindi un in bocca al lupo di incoraggiamento ci sta tutto.

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