Lunedì, 15 Luglio 2024
Elezioni Capaci

Elezioni in provincia di Palermo, 54 candidati a sindaco in 25 Comuni: tutti i nomi

Il centro più grande chiamato alle urne è Casteldaccia (11 mila e 600 abitanti), quello più piccolo Sclafani Bagni (circa 430 anime). A Trabia la corsa più affollata, con ben quattro gli aspiranti alla carica di primo cittadino. Si vota il 28 e 29 maggio

Dei 128 Comuni al voto in Sicilia a fine mese, 25 sono in provincia di Palermo. Il centro più grande è Casteldaccia (11 mila e 600 abitanti), quello più piccolo Sclafani Bagni (circa 430 anime). In totale sono 54 i candidati sindaci che si sfideranno in questa tornata elettorale, 284 le poltrone da consigliere da assegnare, quasi 100 mila i cittadini chiamati alle urne.

La corsa più affollata a Trabia, con ben quattro aspiranti alla carica di primo cittadino - Francesco Bondì, Marianna Piazza, Vincenzo Farruggia e Guido Miccolo - mentre sono 3 i Comuni con un candidato unico: Leonardo Spera a Contessa Entellina, Giuseppe Sollazzo a Sclafani Bagni, Girolamo Anzalone (vicesindaco uscente) a Ventimiglia. A loro basterà superare il quorum per mettersi addosso la fascia tricolore.

Sono questi alcuni numeri delle elezioni amministrative nel Palermitano. Si vota domenica 28 maggio (dalle 7 alle 23) e lunedì 29 (dalle 7 alle 15). Nella nostra provincia non ci sarà turno di ballottaggio (fissato l'11 e il 12 giugno), perché i Comuni al voto sono tutti sotto i 15 mila abitanti. 

Dominano le liste civiche, come sempre quando si tratta di competizioni comunali, ma i partiti diranno la loro. Certe sfide diventano così un test per misurare i rapporti di forza fra centrodestra e centrosinistra, ma anche un banco di prova per soggetti politici com il M5S o Sud chiama Nord, il movimento capeggiato da Cateno De Luca che per la prima volta si affaccia in provincia di Palermo dopo gli exploit in terra messinese. 

A Capaci, tra l'uscente di area centrosinistra Pietro Puccio e il meloniano Erasmo Vassallo - consigliere comunale d'opposizione, che riprova dopo cinque anni a diventare sindaco - c'è Valerio Vegna, avvocato scelto da "Scateno" per provare a sparigliare le carte. A Cerda l'uscente Salvo Geraci, deputato regionale deluchiano, se la vedrà con Carmela Riolo, candidata di area centrodestra.

A Trabia si anticipa di due anni il rinnovo di sindaco e consiglio comunale a causa del commissariamento deciso dalla Regione dopo le dimissioni dell'ex primo cittadino Leonardo Ortolano e di nove consiglieri su sedici. Il quadro, come detto, è abbastanza frammentato con 4 candidati.

A pochi chilometri di distanza, nel Comune di Casteldaccia, l'eterno Giovanni Di Giacinto (alle ultime Regionali candidato con la Lega) punta alla rielezione. Due gli avversari. Pippo Pinello, sindaco negli anni '90, è tornato in campo alla con un progetto civico sostenuto anche dal M5S. Con lui ben quattro dei cinque candidati a sindaco che nel 2018 sono stati sconfitti alle urne da Di Giacinto. Il civico Nino Amato ha ritirato la candidatura per appoggiare Pinello. Insomma, queste elezioni saranno Di Giacinto contro tutti.

Corsa a tre a Sciara fra Roberto Baragona, Concetta Di Liberto e Salvatore Rini, così come a Ustica - Comune che da poco ha dichiarato il dissesto - dove l'uscente Salvatore Militello dovrà battere la concorrenza di Diego Altezza e Rocco Fedele. Tris di candidati anche a Campofelice di Roccella, dove la sfida è tra Michela Taravella (sindaco in carica), il presidente del Consiglio comunale Peppuccio Di Maggio e Giulio Giardina. Tiziana Cascio, Giovanni Sapienza e Michele Iannello sono in lizza alle Comunali di Collesano.

Giuseppe Scrivano, che in seguito alla condanna in primo grado per voto di scambio politico mafioso - riqualificata e dichiarata prescritta lo scorso 24 aprile - era stato sospeso dalla carica di sindaco per 18 mesi è tornato alla guida del Comune di Alimena ed ora si ricandida. Scrivano, ex leghista che si è avvicinato a Fdi, dovrà fare i conti con Rosario Musso, che ha presentato la sua candidatura insieme a Davide Faraone (Italia Viva).

A Baucina Fortunato Basile cercherà il bis ai danni di Antonio Liberto. A Campofiorito, invece, i cittadini dovranno scegliere fra Giuseppe Oddo e Luigi Gagliano, mentre a Castronovo di Sicilia tra Vito Sinatra e Vitale Gattuso. A Cefalà Diana la poltrona di primo cittadino è un "affare" fra Giuseppe Cangialosi e Salvatore Sclafani, a Geraci Siculo si contenderanno la fascia Luigi Iuppa e Giovanni Mazzana. Per Giuliana ci sono Francesco Scarpinato e Antonio Scaturro, a Gratteri Giuseppe Muffoletto e Angelo Curcio, mentre a Lercara Friddi Luciano Marino e Giuseppe Rizzo.

L'ex deputato nazionale del Pd Franco Ribaudo tenterà la rielezione a Marineo, contro di lui Francesca Salerno; a Montemaggiore Belsito Rosario Nasca si scontrerà con il primo cittadino in carica Antonio Mesi (ricandidato). A Roccapalumba per il dopo-Giordano i candidati sono Benito Giunta e Raffaele De Vincenzi. Vicari dovrà scegliere fra Antonio Miceli e Antonio Schifano, infine Villafrati tra Francesco Agnello e Alessandro Ribaudo.

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