Lunedì, 14 Giugno 2021
Elezioni

Elezioni Cinisi, Sergio Palazzolo si presenta: "E' tempo di cambiare"

"Se sarò eletto la prima cosa che farò sarà abbattere del 50% le indennità di sindaco e giunta per creare un fondo di solidarietà"

Nonostante la pioggia oltre seicento persone hanno riempito il Cine Alba a Cinisi per ascoltare le parole del candidato sindaco alle elezioni del 2014 Sergio Palazzolo

E' tempo di cambiare lo slogan scelto per rappresentare la sua corsa che si terrá in primavera. E sembra proprio che a pensarlo siano in tanti, data l'affluenza di oggi.

Giovani, adulti, donne e uomini sono accorsi per assistere alla presentazione ufficiale che si é aperta con la proiezione di un video, realizzato da Vincenzo Cusumano e che ha avuto come protagonista il Comune, patria di Peppino Impastato ma anche, purtroppo, del boss Tano Badalamenti. Le immagini hanno mostrato i luoghi simbolo del paese ieri e oggi e sottolineato il degrado in cui il paese si trova nonostante siano tante le sue bellezze che potrebbero diventare ricchezze: dalla tonnara dell'Orsa, alla spiaggia Magaggiari passando per le villette abbandonate all'incuria.

"Il video é un omaggio alle potenzialitá che ci sono e che da dieci anni non vengono sfruttate", ci spiega l'autore. "C'é anche un messaggio di speranza; ora basta gridano dei giovani verso la chiusura e questo sta a significare che insieme una comunitá può vincere", continua. In fondo una delle ragazze intervistate nel video "chiede solo un paese normale", non grandi cose.

Sergio Palazzolo che avrá una lista civica a sostenerlo, di cui ancora non conosciamo il nome, ha parlato a braccio una decina di minuti lasciando il segno. Dopo i ringraziamenti ai ragazzi che gli hanno dato una mano nel mese di gennaio é andato dritto al punto: "Amo questo paese e voglio creare un progetto politico partecipativo". Non a caso il programma c'é già ma é incompleto: ha bisogno del contributo dei cittadini per essere finito. Durante l'evento insieme ad una brochure é stato infatti distribuito un foglio che ha proprio questo scopo: far scrivere ai cittadini cosa sognano per Cinisi. "É un programma costruito sulle aspettative della gente, sui bisogni reali e quotidiani, non caduto dall'alto ma aperto".

Legalità, trasparenza, onestà i valori al centro del progetto. "Senza di essi sarebbe vuota ogni ricerca del bene comune", si legge nella brochure. "Per noi la lotta alla mafia é un modo di essere e la si realizza in due modi: la trasparenza e la pubblicazione di tutti gli atti amministrativi e politici e l'acquisizione e l'utilizzo come sviluppo dei beni confiscati alla mafia". 

Ma c'é dell'altro: fare del Comune la casa di tutti. Semplificare la macchina amministrativa. E poi anche migliorare la viabilità e i servizi, promuovere la cultura e rilanciare il turismo.

Il come non viene spiegato ma siamo solo all'inizio della campagna elettorale quindi c'é tempo. 

Il candidato ha citato Papa Francesco per spiegare ancora meglio la sua scelta di scendere in campo: il pontefice ha più volte sottolineato l'importanza di partecipare alla vita politica. 

Dopo una breve parentesi rivolta al passato in cui ha ricordato la sua prima esperienza politica, avvenuta 20 anni fa, all'interno del progetto Insieme e un omaggio a Agostino Vitale, compaesano, per lui e per molti altri "maestro", é tornato al presente: "Voglio creare qualcosa di positivo. Non ho nemici. Gli altri candidati sono solo avversari politici e sono persone per bene. Il Paese é tutelato", ha detto. "Quindi- ha proseguito - evitiamo le polemiche perché non risolvono i problemi".  

In chiusura una promessa a chi lo voterá: "Se sarò eletto la prima cosa che farò sarà abbattere del 50% le indennità di sindaco e giunta per creare un fondo di solidarietá, gestito dai servizi sociali, per aiutare le famiglie bisognose".

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