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Domenica, 2 Ottobre 2022
La corsa a Palazzo d'Orleans

Regionali, accordo Fi-Lega su Prestigiacomo e Musumeci si tira fuori: "Cercatevi un candidato"

L'annuncio attraverso una nota di Miccichè, coordinatore degli azzurri in Sicilia: "Ringrazio Minardo, Salvini e Berlusconi adoperatisi per la soluzione". Manca però ancora l'intesa con i meloniani fermi sul governatore uscente che però fa un passo indietro

Schiarite e fulmini nel centrodestra siciliano alle prese con le trattative per l'individuazione del nome da schierare per le elezioni regionali del 25 settembre. La Lega apre alla possibilità di convergere su un candidato di Forza Italia per Palazzo d'Orleans, ovvero Stefania Prestigiacomo, come annuncia in una nota il coordinatore di Forza Italia nell'Isola, Gianfranco Miccichè. Rimane però ancora il nodo Fratelli d'Italia, con i meloniani ancora fermi su Nello Musumeci. Ma è lo stesso governatore uscente a tirarsi fuori dalla contesa, con le stesse modalità con le quali aveva annunciato le dimissioni, ovvero attraverso Facebook.

Musumeci: "Cercatevi un candidato"

"Basta con questo interminabile mercato nero dei nomi. Cercatevi un candidato che risponda alle vostre esigenze. Mi rendo conto di essere un presidente scomodo. Ringrazio di vero cuore Giorgia Meloni e Ignazio La Russa per il convinto e tenace sostegno datomi. Torno a fare il militante", ha scritto Musumeci in un post.

La nota di Miccichè

Poche ore prima la nota di Miccichè che ha ringraziato il leader siciliano del Carroccio Nino Minardo "per la disponibilità mostrata nei confronti di un candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Siciliana che ci consente di uscire dall'impasse". Per Miccichè "la Lega si è dimostrata un partito sensibile nei confronti dell'intera coalizione. Un grazie a Matteo Salvini e a Silvio Berlusconi - ha aggiunto il coordinatore siciliano degli azzurri - che si sono adoperati per trovare la soluzione. Speriamo che anche gli altri alleati della coalizione dimostrino lo stesso spirito di collaborazione. La nostra candidata Stefania Prestigiacomo è la persona migliore per sfidare i mille problemi atavici di questa Regione e per gestire con intelligenza ed equilibrio i rapporti con tutti i partiti dell'alleanza".

La Russa fermo su Musumeci

In disaccordo Ignazio La Russa, interpellato dall'Adnkronos: "La Lega retrocede e punta su Forza Italia? A questo punto allora serve fare un nome che va bene a tutti, per noi può essere quello di Musumeci, ma se così non è vedremo. A questo punto toccherà a Giorgia Meloni, io quello che dovevo fare l'ho fatto, si trattava di dimostrare, dati alla mano che quello di Musumeci era un nome ancora vincente, incensurato e spendibile, ma se non lo vogliano ci facciano sapere cosa pensano di fare", aggiunge il braccio destro di Meloni, che per Fdi ha seguito finora il dossier Sicilia, spiegando che servirà una trattativa gestita a livello nazionale. Parole alle quali è poi seguito il passo indietro di Musumeci.

Miccichè: "Legittimo che Fdi possa riflettere"

A stretto giro, dopo le dichiarazioni di La Russa, era arrivata anche un'altra nota di Micciché: “Legittimo che Fratelli d’Italia, di fronte a una candidatura sostenuta dalle altre forze della coalizione di centrodestra, possa riflettere e discuterne, anche al proprio interno. Attendiamo fiduciosi che maturino certi convincimenti, anche perché l’alternativa sarebbe solo la rottura dell’unità del centrodestra".

Il plauso di Scoma

Intanto anche Francesco Scoma, deputato della Lega e membro dell'ufficio di Presidenza della Camera, plaude al via libera concesso da Minardo: "Alla mia rinuncia di candidatura a sindaco di Palermo segue oggi il grande gesto di responsabilità di Minardo per garantire l’unità e la stabilità della coalizione per le elezioni regionali".

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