Martedì, 16 Luglio 2024
Politica

Elezioni del 28 e 29 maggio, Corecom avvia attività di monitoraggio per la par condicio

Il presidente Andrea Peria Giaconia: "Assicurare la tutela del pluralismo anche attraverso un’adeguata vigilanza sul rispetto del complesso regolatorio della par condicio è un dei nostri principali compiti istituzional"

Il Corecom Sicilia, Comitato Regionale per le Comunicazioni, ha avviato l’attività di monitoraggio in materia di comunicazione concernente la campagna elettorale in previsione delle prossime amministrative del 28 e 29 maggio, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni 11 e 12 giugno, che coinvolgeranno 4 capoluoghi di provincia - Catania, Siracusa, Trapani e Ragusa - e 129 comuni tra cui diversi della provincia di Palermo.

Per garantire la par condicio tra le forze politiche presenti nel territorio e tra i candidati che partecipano alle competizioni elettorali, dalla convocazione dei comizi elettorali - avvenuta il 29 marzo scorso -  e fino alla chiusura delle operazioni di voto, in capo alle amministrazioni coinvolte, secondo quando previsto dall’articolo 9 della legge 28/2000, vige il divieto di svolgere attività di comunicazione a eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.

Il Corecom Sicilia, che tra le funzioni proprie svolte in qualità di organo funzionale dell’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) annovera pure la tutela del pluralismo, sempre in vista della prossima  tornata elettorale amministrativa ha già pubblicato sul sito www.corecomsicilia.com gli avvisi destinati alle aziende radiotelevisive locali  relativi alla manifestazione di disponibilità alla messa in onda dei Mag, Messaggi Autogestiti Gratuiti, in relazione ai quali è previsto un meccanismo di successivo rimborso.

“Assicurare la tutela del pluralismo anche attraverso un’adeguata vigilanza sul rispetto del complesso regolatorio della par condicio è un dei nostri principali compiti istituzionali - ha osservato il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria Giaconia -. Per questo motivo riteniamo doveroso chiedere alle amministrazioni pubbliche di osservare con scrupolo “le regole” della par condicio concepite per evitare che nella campagna elettorale si inseriscano elementi distorsivi a danno della comunità. Il Corecom Sicilia manterrà sempre alta l’attenzione”.

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