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Elezioni comunali 2022

Stefano Santoro ritira la sua candidatura al Consiglio: "Fratelli d'Italia sbaglia a sostenere Lagalla"

La decisione dell'avvocato penalista è stata presa in aperta polemica con il partito: "Coerenza e dignità mi impongono di fare un passo indietro, la presenza di Cuffaro, Dell'Utri, Renzi e Faraone è incompatibile con i miei principi politici di uomo di destra"

L'avvocato Stefano Santoro non sarà candidato al Consiglio comunale. L'annuncio del ritiro arriva con una nota polemica nei confronti di Fratelli d'Italia, che ha scelto di sostenere nella corsa a sindaco Roberto Lagalla.  

"La mia campagna elettorale per il Consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia volge inesorabilmente al termine - scrive Santoro -. Gli avvenimenti politici degli ultimi giorni hanno consegnato agli elettori di centrodestra una delle pagine più tristi e imbarazzanti della storia. I vertici dei partiti di centrodestra, Fratelli d’Italia per primo, dopo un lungo scontro di potere che nulla ha avuto a che fare con un serio dibattito sul futuro della nostra amata città, hanno aderito all’invito a convergere su Roberto Lagalla, formulato dapprima da Marcello Dell’Utri e, poi, da Totò Cuffaro, divenuti i veri protagonisti della campagna elettorale". 

"Per gli elettori di destra, dal punto di vista politico e culturale, - sostiene Santoro - Lagalla è il candidato sindaco meno rappresentativo e la decisione presa dal centrodestra di convergere su quest’ultimo priverà la città di un amministratore in grado rompere con il passato e di rimuovere le macerie fisiche e morali prodotte dell’orlandismo. Ne è la riprova l’ingresso nella coalizione che lo sostiene di Italia Viva di Renzi e Faraone e il salto sul carro del vincitore di tanti burocrati fedelissimi e complici di Orlando. Una simile melassa, a trazione democristiana, in perfetta continuità col passato e nella quale Fratelli d’Italia sarà al fianco di Totò Cuffaro, Marcello Dell’Utri, Matteo Renzi e Davide Faraone, è incompatibile con i miei principi politici di uomo di destra e con la speranza di un futuro diverso per Palermo".

"Personalmente - conclude l'avvocato penalista - dopo il ritiro di Carolina Varchi e la pavida rinuncia di Fratelli d’Italia a sfidare vecchi equilibri di potere, non avevo esitato a schierarmi in favore della candidatura a sindaco di Francesco Cascio, ma essendo venuta meno detta candidatura, coerenza e dignità mi impongono dunque di fare un passo indietro e ritirarmi dalla campagna elettorale per il Consiglio comunale, con profonda riconoscenza e gratitudine verso tutti gli amici e i cittadini che sino ad oggi mi hanno sostenuto con affetto e stima. Non si tratta di un addio alla politica poiché continuerò a dare il mio contributo, convinto di potere rappresentare molto presto gli elettori di destra che condividono le mie posizioni".

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