rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Elezioni comunali 2022

Barbera: "Miceli si ritiri, la mia è l'unica candidatura possibile contro il centrodestra"

L'ex direttrice di Ucciardone e Pagliarelli, espressione del civismo: "Il ricompattamento su Lagalla ha cambiato lo scenario, il centrosinistra rischia una sconfitta elettorale senza precedenti"

"Franco Miceli ritiri la sua candidatura perché, è sotto gli occhi di tutti, garantisce continuità con l’attuale amministrazione. La sua figura frammenta il possibile elettorato dell’area democratico-riformista, è dannosa per il futuro della città e permette al centrodestra di autodefinirsi l’unica alternativa credibile in discontinuità con l’attuale amministrazione". Ad affermarlo in una lunga nota è la candidata a sindaca, Rita Barbera, espressione del civismo.

"L’attuale scenario, che ha visto il ricompattamento del centrodestra verso il candidato Lagalla - sostiene Barbera - ha cambiato completamente lo scacchiere delle prossime elezioni amministrative. I partiti del centrosinistra, che con il loro candidato sono in continuità con l’attuale amministrazione, non sono in grado di arginare quella che potrebbe essere una débâcle elettorale senza precedenti per il centrosinistra stesso".

Secondo Barbera "il rischio tangibile è che una parte dell’elettorato non voti né per il centrosinistra tantomeno per il centrodestra". E "per evitare di consegnare il governo della città alla destra e ridare speranze all’elettorato sono necessarie, oggi più che mai, scelte forti e responsabili". Per questo, afferma l'ex direttrice di Ucciardone e Pagliarelli "la mia candidatura, nuova, di rottura - essendo donna - e che sin dal primo momento ha dichiarato di essere estranea ai partiti, lontana dal loro tatticistico modello e di essere in chiara e netta discontinuità con l’attuale amministrazione, è oggi l’unica possibile".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Barbera: "Miceli si ritiri, la mia è l'unica candidatura possibile contro il centrodestra"

PalermoToday è in caricamento