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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Elezioni comunali 2022

Con "Prima l'Italia" prende quota la candidatura di Cascio, ma Fdi tira dritto: "Avanti con Varchi"

L'ipotesi di una convergenza del centrodestra sull'ex presidente dell'Ars, secondo i meloniani, "non influisce" sulla corsa della deputata nazionale alle Comunali. Domani arriveranno in città due big del partito, Lollobrogida e La Russa. Miccichè (Fi): "Abbiamo spinto noi Salvini a compiere questa scelta". Udc: "Si vada uniti su Lagalla"

"Abbiamo spinto noi Matteo Salvini a compiere questa scelta: 'se cambi il nome noi aggreghiamo tutti', gli abbiamo detto. Per questo ritengo che il suo sia un gesto di grande generosità e coraggio". Lo ha detto il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, in merito a "Prima l'Italia": il nuovo contenitore politico lanciato dalla Lega a partire dalle Amministrative di Palermo, che darà vita nei prossimi giorni anche al gruppo parlamentare di Sala d'Ercole. 

"Francesco Cascio - ha aggiunto Miccichè - è il nostro candidato sindaco a Palermo, lo ufficializzeremo nei prossimi giorni". Per il via definitivo a Cascio si attende comunque una riflessione finale con i vertici del partito. Venerdì, intanto, tornerà a Palermo la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli per una riunione con i dirigenti siciliani.

Svolta moderata della Lega, nasce "Prima l'Italia"

Sul tavolo dei partiti che si riconoscono in questo nuovo contenitorio politico - Lega, Fi, Udc, Nuova Dc, Cantiere popolare e Autonomisti - ci sono tre nomi: Francesco Cascio, Roberto Lagalla e Francesco Scoma. L'ipotesi di una convergenza del centrodestra sull'ex presidente dell'Ars, che in queste ore sta prendendo quota, "non influisce" nella macchina organizzativa di Fratelli d'Italia che tira dritto su Carolina Varchi.

Lo riferiscono alla Dire fonti del partito di Giorgia Meloni, sottolineando che la candidatura di Cascio "è di assoluto livello", ma che "nulla cambierebbe" se l'ipotesi dell'ex presidente dell'Ars, lanciata da Forza Italia, dovesse concretizzarsi.

I meloniani nelle ultime ore continuano il lavoro pancia a terra al fianco di Varchi e domani a Palermo arriveranno il capogruppo FdI alla Camera, Francesco Lollobrogida, e un altro big del partito, Ignazio La Russa, per sostenere la candidatura della deputata alle Comunali.

"Roberto Lagalla, in virtù di spessore etico, umano e professionale, unitamente all'acclarato lignaggio sul piano politico, resta il candidato più referenziato ed autorevole a ricoprire il gravoso e gratificante ruolo di Sindaco di Palermo nel 2022. Il nostro auspicio è che su questo nome ci sia la convergenza della coalizione diCentrodestra, a partire da Forza Italia e Lega". Lo afferma Decio Terrana, coordinatore regionale dell’Udc. "Lagalla, assessore regionale all'Istruzione ed alla Formazione Professionale, ha edificato credibilità e profilo istituzionale con i fatti, in ogni ambito in cui si è brillantemente cimentato. Il mondo accademico, l'universo sanitario, la sfera politica, al netto di ideologie e schieramenti, gli riconoscono trasparenza, competenza ed onestà intellettuale. Lui ama e conosce Palermo in modo viscerale e profondo, sa come formare e valorizzare le risorse del presente e del futuro, ha piena consapevolezza di criticità ed incongruenze, sociali, politiche e burocratiche, che spesso soffocano sviluppo, produttività ed innovazione che pulsano nel cuore di questa città. E' il momento del dialogo e del confronto costruttivo. Bisogna remare tutti insieme alla ricerca di un punto di convergenza che sortisca efficienza, governabilità e riqualificazione per una città meravigliosa come Palermo, fin troppo mortificata da oltre un decennio di inadeguatezza e incuria".

Articolo aggiornato alle 19,01 con dichiarazione coordinatore regionale Udc

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