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Sabato, 4 Dicembre 2021
Elezioni comunali 2022

Corsa a sindaco, Meloni apre alle primarie e punta su Carolina Varchi: "Potrebbe rompere col passato"

La leader di Fratelli d'Italia, in occasione della presentazione del libro "Io sono Giorgia", interviene sulle prossime elezioni Regionali e Comunali. Musumeci? "E' uscente e ha il diritto di ricandidarsi, ma non faccio fughe in avanti". Il dopo-Orlando? "Mettiamo in campo la nostra proposta, auspicando la compattezza della coalizione"

Auspica una convergenza sulla candidatura a sindaco di Carolina Varchi, ma si dice favorevole alle primarie se "non dovesse esserci compattezza nella coalizione di centrodestra". Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, arriva in un teatro Golden strapieno (circa mille posti a sedere occupati) e detta la linea del suo partito per le Comunali e le Regionali.

Per il dopo-Orlando punta sulla giovane avvocato penalista, deputato nazionale in carica, spiegando che "potrebbe rompere gli schemi del passato in una Palermo che ha qualche difficoltà a rinnovare sul piano dell'amministrazione comunale: "Carolina Varchi è un'ottima scelta. E' una persona capace, è una donna che ha fatto politica tutta la vita, una professionista stimata. E' una proposta che mettiamo in campo. Se ci fosse su questo la compattezza della coalizione saremmo molto contenti e su questo lavoreremo. Se non ci fosse noi alle primarie siamo sempre disponibili".

In prima fila, con posto riservato, il presidente della Regione Nello Musumeci. Nelle prime file diversi dirigenti di Fdi, fra cui il sindaco di Catania Salvo Pogliese e gli eurodeputati Raffaele Stancanelli e Giuseppe Milazzo. Tra gli esponenti storici della destra palermitana l'avvocato Stefano Santoro, già consigliere ed assessore comunale (allievo di Enzo Fragala'), e Guido Lo Porto, ex presidente dell'Ars. Presenti anche l'attuale vice presidente dell'Ars Roberto Di Mauro (Mpa), il capogruppo di Diventerà Bellissima Alessandro Aricò e la deputata regionale Giusi Savarino. Assenti invece i big di Forza Italia, Lega e Udc.

Nella corsa alla presidenza della Regione, Meloni non si sbilancia su un Musumeci-bis. "Non intendo fare fughe in avanti - dice -. Penso che la coalizione si debba muovere compatta e non voglio dare alibi per eventuali divisioni in un momento in cui ho come priorità dimostrare la compattezza del centrodestra". Poi aggiunge: "Musumeci è il presidente uscente e ha tutto il diritto di riproporre la sua candidatura”.

Nessun investitura per Musumeci e resta in sospeso anche la proposta di federazione tra Fratelli d'Italia e Diventerà Bellissima: "Ci incontreremo sicuramente - dichiara Meloni - oggi non lo so perché i miei tempi sono un po' ristretti. Sicuramente con Diventerà Bellissima ci sono molte affinità, noi governiamo insieme la Regione, governiamo insieme diversi Comuni. Bisogna parlarne soprattutto con la classe dirigente di Fratelli d'Italia".

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