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Martedì, 17 Maggio 2022
Corsa a sindaco

Varchi lanciata dai big di Fdi: "A Palermo dobbiamo voltare pagina, amministrazione Orlando disastrosa"

La candidata del partito di Giorgia Meloni a Palazzo delle Aquile con La Russa e Lollobrigida. Il capogruppo alla Camera: "Ci presenteremo col nostro simbolo". Il vicepresidente del Senato: "Agli alleati chiediamo perché in Sicilia si mette in discussione il presidente uscente"

"A Palermo dobbiamo voltare pagina per cancellare quella che per noi è un'amministrazione disastrosa che accompagna la città alle elezioni con un fardello pesantissimo che è il piano di riequilibrio". Così Carolina Varchi, candidata a sindaco di Palermo per FdI incontrando la stampa a Palazzo delle Aquile insieme al vicepresidente del Senato Ignazio La Russa e al capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida.  "Fratelli d'Italia - ha proseguito Varchi - ha messo in campo la proposta della mia candidatura e io ne sono onorata perché anche essere solo candidata nella propria città è un grandissimo onore".

Parlando del Piano di riequilibrio, Varchi ha aggiunto: "Il Comune ha predisposto un piano che però da quanto scrivono gli uffici non poggia su base solidi e questo è ancora più grave perché siamo davanti a un'amministrazione che vuole legare le mani a chi governerà nei prossimi 5 anni. Lo consideriamo un atto di protervia istituzionale". L'esponente di Fdi ha inoltre parlato delle difficoltà a convergere su un nome da parte dell'area politica alla quale appartiene. "I candidati del centrodestra a Palermo sono tanti: confido che si giunga a una ricomposizione. Andiamo avanti con la nostra proposta, dopo di che ascoltiamo tutti, la nostra classe dirigente e i cittadini".

Lollobrigida ha inoltre annunciato che il partito guidato da Giorgia Meloni non rinuncerà alla propria 'bandiera' per le consultazioni elettorali nel capoluogo siciliano. "Fratelli d'Italia si presenterà con il proprio simbolo, così come cinque anni fa. Se hai una faccia la devi mettere in campo e non la cambi poco prima del voto". Poi ha aggiunto: "Non partecipiamo alle risse nel centrodestra. In questo momento non c'è particolare ordine nella coalizione ma non è che nel centrosinistra stiano meglio. Certo oggi noi abbiamo una sofferenza maggiore". E ancora: "Il nostro riferimento principale non è il centrodestra per forza, sono gli elettori del centrodestra. FdI non sarà solo né a livello di amministrative né di regionali e qualora gli altri decidessero di rientrare noi li aspettiamo. Qui in Sicilia cinque anni fa proponemmo la candidatura di Nello Musumeci e i dati oggi ci dicono che ha governato bene".

Anche La Russa si è soffermato sulle divisioni tra Fdi, Lega e Fi. "Sapete chi ha inventato lo slogan 'Prima l'Italia'? Giorgio Almirante, ho ancora i manifesti", ha detto il senatore, commentando l'iniziativa lanciata nei giorni scorsi dal leader della Lega Matteo Salvini. "Agli alleati di centrodestra - ha continuato - abbiamo chiesto di spiegarci perché in Sicilia, a differenza di altri posti in cui si vota, qualcuno mette in discussione il presidente uscente. Se ci sono delle ragioni ce le spieghino". E poi: "Siamo disponibili ad ascoltare gli amici delle altre forze politiche e siamo assolutamente disponibili a qualunque sinergia. Noi non abbiamo litigato con nessuno". Infine secondo La Russa "per trovare una sintesi ci vuole la volontà di trovarla e noi vogliamo trovarla nell'unità del centrodestra. Noi ci arrabbiamo con gli altri (Forza Italia e Lega, ndr) solo quando scelgono altro rispetto al centrodestra".

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