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Domenica, 22 Maggio 2022
Elezioni comunali 2022

Corsa a sindaco, Carolina Varchi dopo il passo indietro: "Mi dispiace non sia servito ad abbassare i toni"

L'ex candidato alla carica di primo cittadino di Fratelli d'Italia commenta la spaccatura interna al centrodestra: "Confido che possa tornare unito". Dello stesso avviso anche Francesco Scoma, inizialmente candidato sindaco della Lega: "Spero che prevalga il buon senso, bisogna compiere ogni sforzo per cercare una sintesi"

"Mi dispiace che il nostro 'beau geste' non sia servito ad abbassare i toni e che il centrodestra si sia trasformato in un ring per questioni non strettamente collegate alle amministrative. Roberto Lagalla sa bene di poter contare sul mio pieno sostegno istituzionale e personale, nonché dell’intera classe dirigente di FdI". A parlare, dopo la rinuncia alla candidatura a sindaco è Carolina Varchi, deputato di Fratelli d'Italia. Il riferimento, non citato, è a Francesco Cascio, candidato di Forza Italia e Lega, che ha deciso di tirare dritto e continuare la sua corsa a sindaco "nonostante il centrodestra si sia frantumato", in ticket con l'assessore regionale Alberto Samonà, vicesindaco in caso di vittoria alle urne. 

Fratelli d'Italia in questi giorni è al MiCo di Milano per la Conferenza programmatica fortemente voluta da Giorgia Meloni. Da lunedì però tutte le energie dei componenti del partito saranno nuovamente dedicate a Palermo. "Incontrerò - annuncia Varchi - con una delegazione di FdI il candidato a sindaco Roberto Lagalla per condividere i prossimi passi e i punti salienti del programma che avevamo messo in campo per Palermo. Le donne e gli uomini di Fratelli d’Italia incontreranno categorie, associazioni, comitati di quartiere, famiglie, imprenditori e cittadini per ascoltare e condividere il programma. Ringrazio tutti coloro che hanno espresso stima e apprezzamento per la nostra responsabilità. Il nostro impegno è solo all’inizio e sono sicura che FdI sarà la lista più votata a Palermo il prossimo 12 giugno. Adesso però serve abbassare i toni e parlare di programmi, confido che il centrodestra possa tornare unito".

In un centrodestra unito confida anche Francesco Scoma, deputato della Lega e componente dell’Ufficio di presidenza della Camera, inizialmente candidato sindaco della Lega alle prossime amministrative. “Io, come altri candidati, ho fatto - dichiara Scoma - un gesto di responsabilità facendo un passo indietro dopo una campagna elettorale avviata, un programma definito e delle liste a me collegate già pronte. La 'Lega - Prima l’Italia' ha fatto un passo indietro per il bene della coalizione, pur avendo apertamente puntato sulla mia candidatura a sindaco con le parole del nostro leader, Matteo Salvini. Non ho rinunciato alla corsa per per vedere vincere Miceli e lasciare la città abbandonata al suo declino per altri cinque anni. Ora è chiaro che tutti possono fare un passo indietro e compiere ogni sforzo per cercare una sintesi che possa unire tutto il centrodestra. Spero che prevalga il buon senso, quello che - conclude - solo in pochi hanno saputo di dimostrare in queste settimane in cui la politica si è allontanata altri anni luce dai problemi della città e dei suoi cittadini”. 


 

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