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Elezioni comunali 2022

Cresce il consenso per Lagalla in Forza Italia, Cascio prova a resistere: "Presto apriremo il comitato elettorale"

Il gruppo che fa riferimento al deputato regionale Edy Tamajo spinge per l'ex rettore. Ma il candidato di Forza Italia e Lega non molla e in un post su Facebook scrive: "Continua il lavoro per definire il programma da sottoporre ai cittadini". In Fratelli d'Italia la corsa al "tutti dentro" rafforza la lista ma crea mugugni nella base

HiFrancesco Cascio prova a resistere. A poche ore dal vertice con Roberto Lagalla e Totò Lentini, gli altri due candidati del centrodestra, l'ex presidente dell'Ars pubblica un post su Facebook in cui emerge l'intenzione di non cedere il passo all'ex rettore. 

"Continua il lavoro per definire il programma da sottoporre ai cittadini - scrive il candidato di Forza Italia e Lega -. Stiamo anche ultimando il nostro comitato. Ci vediamo presto in via Castriota n. 4". Cascio, che stamattina ha disertato il confronto organizzato dagli studenti del liceo Garibaldi, non vorrebbe mollare, sostenuto anche da alcuni suoi elettori convinti che sia avanti nelle classifiche di gradimento rispetto a Lagalla.

Quest'ultimo però, ora dopo ora, vede crescere il consenso nei suoi confronti. Anche se, da alcune indiscrezioni, sembrerebbe che abbia bloccato la stampa dei nuovi manifesti. Due le ipotesi: vuole uscire coi simboli di tutti i partiti o ha annusato qualcosa che non va? Molte sono le cose ancora da appianare: ad esempio la questione del vicesindaco, ruolo rivendicato da Fratelli d'Italia che ha aperto un nuovo scontro col resto degli alleati.

Intanto, dentro Forza Italia si assottiglia il fronte dei gruppi pro Cascio. Quello che fa riferimento al deputato regionale Edy Tamajo (Sicilia Futura), ad esempio, è più propenso ad appoggiare Lagalla. Tanto da prendere in considerazione l'ipotesi di confluire nella lista dell'Udc (partito già schierato ufficialmente con Lagalla) per non perdere altro tempo prezioso di campagna elettorale e poter collocare anche i tanti candidati nelle circoscrizioni. L'onorevole Tamajo però smentisce l'ipotesi e precisa: "Dove va Forza Italia, vado io". 

In Fratelli d'Italia invece c'è la corsa al "tutti dentro", con una lista che si preannuncia molto competitiva. Ma c'è un risvolto della medaglia: lo zoccolo duro del partito infatti mugugna, ritenendo queste adesioni di massa non ancorate ad ideali ma piuttosto ad opportunismo politico. Ciò, teme la base, potrebbe portare ad uno svuotamento del gruppo in Consiglio comunale a seconda delle convenienze di chi sarà eletto.

Nel frattempo il segretario regionale della Lega, Nino Minardo, invita a trovare immediatamente una sintesi: "Siamo in netto ritardo, oltre questo pomeriggio non si può andare. Quello che noi di 'Prima l'Italia' diciamo da giorni, avendolo dimostrato nei fatti facendo un passo di lato per quanto riguarda il nostro candidato, credibile e autorevole, che era Francesco Scoma, è che il centrodestra non può presentarsi diviso". E aggiunge: "Se Lagalla è ipotesi probabile? Certamente, è persona che stimo e sicuramente all'altezza, così come lo è Francesco Cascio".

Staremo a vedere cosa succederà. Niente può essere dato per scontato in questa soap opera del centrodestra, dove i colpi di scena si susseguono uno dietro l'altro.   

Articolo aggiornato alle 20,13 con dichiarazione onorevole Edy Tamajo

   

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