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Lunedì, 16 Maggio 2022
Verso le elezioni

Centrodestra, ultimi dieci giorni di trattative: nella corsa a sindaco prende quota il nome di Aricò

La candidatura del capogruppo di Diventerà Bellissima all'Ars potrebbe rappresentare una soluzione condivisa nel caso in cui Musumeci dovesse accettare un seggio al Senato. Ma a Roma, dove verrà chiusa la partita, Lagalla può contare sul leader dell'Udc Cesa. Lega e Forza Italia spingono per la Regione: Minardo e Miccichè in prima linea

Da qui a una settimana, massimo dieci giorni, il centrodestra indicherà il nome del candidato sindaco a Palermo. La corsa alla poltrona più ambita di Palazzo delle Aquile s'intreccia con le elezioni regionali e, visti gli equilibri delicati, la partita si è spostata a Roma. Saranno infatti i leader nazionali dei principali partiti di centrodestra - Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Lorenzo Cesa - a chiudere l'operazione di "incasellamento" che, a quanto pare, sarebbe quasi fatta. 

Una conferma, quanto meno sulla tempistica, arriva da Alessandro Anello, segretario della Lega nella Città metropolitana: "Per il candidato sindaco di Palermo del centrodestra saranno decisivi i prossimi giorni. Siamo alle battute finali del tavolo di coalizione per un primo cittadino capace di garantire un governo forte e autorevole a Palazzo delle Aquile in netta alternativa al centrosinistra targato Orlando". 

lagalla-8L'obiettivo dichiarato è tenere uniti Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Udc, Mpa, Nuova Dc di Totò Cuffaro e Cantiere popolare di Saverio Romano nella doppia partita che si gioca fra Comune e Regione. Ma non è da escludere che qualcuno si possa staccare, se last minute qualcosa dovesse andare storto. Secondo alcuni rumors, il nome di Roberto Lagalla - sostenuto a livello nazionale dal leader dell'Udc Cesa e a livello regionale anche da Gianfranco Miccichè (Forza Italia) - rimarrebbe quello più accreditato rispetto a Carolina Varchi e Francesco Cascio. Anche se sta prendendo quota un'eventuale candidatura a sindaco di Alessandro Aricò, capogruppo di Diventerà Bellissima all'Ars. Aricò sarebbe una soluzione condivisa all'interno della coalizione nel caso in cui il presidente della Regione Nello Musumeci, sulla carta ancora in corsa per un secondo mandato a Palazzo d'Orleans, accettasse la proposta di un seggio "sicuro" al Senato.

E' questo il passaggio cruciale che potrebbe sbloccare lo stallo in cui è finito il centrodestra. Se al Comune dovesse esserci un candidato targato Diventerà Bellissima-Fratelli d'Italia (Giorgia Meloni ha ufficializzato a inizio febbraio il matrimonio col movimento che fa capo al governatore), alla Regione il centrodestra punterebbe su Lega e Forza Italia. Nino Minardo infatti potrebbe essere il candidato per Palazzo d'Orleans e Gianfranco Micciché sarebbe designato a fare il bis alla presidenza dell'Ars.

"Le elezioni del presidente della Repubblica hanno inevitabilmente rallentato il lavoro dei partiti anche nel capoluogo ma all'indomani del Quirinale abbiamo ripreso le interlocuzioni a pieno regime con l'obiettivo di indicare un candidato sindaco in grado di recuperare la stima di tutti i palermitani. Le Comunali saranno un banco di prova importante per tutte le forze politiche e la Lega in questa partita ha l'aspirazione di raggiungere la doppia cifra, un obiettivo alla portata se guardiamo anche al sondaggio di metà febbraio dell'Istituto Demopolis che ci attesta al 9% in Sicilia. Sono indicazioni che danno fiducia e premiano soprattutto l'impegno dei nostri amministratori e militanti sul territorio, in linea con le indicazioni del segretario regionale Nino Minardo". A dirlo è sempre il segretario metropolitano della Lega, Anello, al lavoro con il segretario provinciale Vincenzo Figuccia per definire gli ultimi dettagli delle liste per il Consiglio comunale e per le circoscrizioni. A tal proposito, stasera alle 19,30, si terrà una riunione di partito.

 ?palermo, città né a misura d?uomo né di animale? . carolina varchi (fdi) accusa il sindaco leoluca orlando : ?svende anche i randagi?In casa Fratelli d'Italia, dove Carolina Varchi sarebbe pronta a fare un passo di lato nella corsa a sindaco, a breve arriverà a Palermo il responsabile organizzativo del partito Giovanni Donzelli per concretizzare al Comune una lista unica con Diventerà Bellissima. La campagna elettorale per le Amministrative però entrerà nel vivo dopo il 31 marzo, quando lo stato d'emergenza dovuto al Covid sarà cessato. I partiti comunque devono fare in fretta. Le date più accreditate per il primo turno di elezioni sarebbero il 29 maggio e il 5 giugno e le liste vanno presentate nei 25 giorni precedenti. 
 

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