Un sindaco è per sempre? Orlando pronto a ricandidarsi nel 2017

Si iniziano a definire gli scenari per le elezioni comunali e il primo cittadino sembrerebbe pronto a ripresentarsi. Ironico il commissario Udc Frinchi: "Dopo di lui il diluvio? Quando si è candidato la prima volta c'era ancora Reagan alla Casa Bianca ed esisteva ancora l'Urss"

Leoluca Orlando - Foto archivio

Chi sarà il prossimo sindaco di Palermo? Può sembrare che la domanda arrivi quantomeno in anticipo visto che i cittadini saranno chiamati alle urne nel 2017, ma nei "palazzi del potere" non è presto. Anzi, si iniziano a definire i possibili scenari. E c'è chi alla fascia tricolore sembra non volere rinunciare. Voci sempre più frequenti danno tra i futuri candidati l'attuale sindaco Leoluca Orlando.

Il sindaco lo sta facendo, lo ha fatto e - secondo i bene informati - vuole continuare a farlo. motivo per cui sono già iniziate le riunioni con i fedelissimi, più o meno allargate, per discutere di quanto fatto e quanto c'è da fare. Ci sono però diverse incognite. A iniziare dai prossimi appuntamenti a Sala delle Lapidi. L'aula deve affrontare il bilancio e il contratto di servizio Amat, tema legato a doppio filo all'amato-odiato tram.

E se finora di ufficiale c'è poco, certo è che iniziano già a circolare i primi malumori. “Non discuto  - scrive su Facebook il commissario dell'Udc palermitana Adriano Frinchi - sul fatto che in questi anni Orlando abbia fatto anche qualcosa di buono ma davvero il tessuto politico e civile di questa città non ha nessuna risorsa da mettere in campo per guidare la città? Davvero il sindaco pensa che 'dopo di lui il diluvio' che Palermo non possa essere uguale alle altre città del mondo dove dopo due mandati i sindaci vanno a fare altro?”.

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“Quando Leoluca Orlando divenne sindaco per la prima volta – spiega Frinchi - alla Casa Bianca sedeva Ronald Reagan, c'era ancora l'Urss, io stavo per cominciare la prima elementare. Oggi che ho 34 anni, che l'Urss non c'è più e non so quanti inquilini siano passati per la Casa Bianca e per gli altri palazzi del potere mondiale Orlando è ancora sindaco e 'scalda i motori' per riproporsi per un altro quinquennio alla guida del comune”. “Anche se ho qualche riserva sul fatto che lui il sindaco lo sappia fare – conclude il commissario dello scudocrociato a Palermo - è così certo Orlando che non ci sia nessun altro, anche dalle sue parti e senza intaccare la sua autostima, che il sindaco lo possa fare non dico bene ma almeno benino?”.

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