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Amministrative 2017, c'è anche Ismaele La Vardera: "Perfetto come sindaco"

I Comitati Civici lanciano un appello al giovane giornalista de "Le Iene": "I palermitani necessitano di una svolta seria contro ogni forma di mafia"

Spunta un nuovo nome nella lunga corsa a sindaco di Palermo. Quello di Ismaele La Vardera, giovane giornalista di Villabate, collaboratore delle trasmissioni "Le Iene" e "Openspace" di Italia Uno e autore del libro "Le piccole cose fanno la differenza". In una nota il presidente dei Comitati Civici, l'avvocato Leonardo Canto, e il capogruppo al Consiglio comunale Filippo Occhipinti. Dopo le candidature di Scoma, Ferrandelli, Romano, un altro nome potrebbe dunque sfidare Orlando alle elezioni amministrative del prossimo anno.

"I Comitati Civici - si legge in una nota - movimento composto da numerose associazioni movimenti ed esponenti della società civile di Palermo e provincia, nonché da diversi esponenti istituzionali e consiglieri comunali e circoscrizionali, dopo avere con successo esportato il proprio modello di rappresentanza in numerosi paesi della provincia di Palermo, in seguito alla propria assemblea di ieri ha scelto la personalità cui chiedere di scendere in campo per le prossime elezioni amministrative a Palermo: si tratta di Ismaele La Vardera. In virtù dell'attuale situazione politica, sociale ed economica che sta vivendo la città di Palermo, nonché della necessità di un forte ricambio generazionale ai vertici dell'attuale amministrazione comunale che sia caratterizzato da una forte discontinuità col passato, i Comitati Civici propongono al giornalista Ismaele La Vardera di scendere in campo per la fascia di primo cittadino alle prossime elezioni amministrative. Il noto giovane giornalista palermitano è salito alla ribalta per la sua puntuale capacità di inchiesta, tanto da esser chiamato da ogni parte d'Italia per raccontare la sua storia fatta dalla volontà di cambiare la cultura mafiosa che ha afflitto la nostra stupenda terra. In lui ritroviamo il perfetto identikit del sindaco che i Comitati Civici auspicherebbero per la città di Palermo.
Per tale motivo lanciamo un appello pubblico forte senza se e senza ma a Ismaele, figura che non ha alcun collegamento con i vecchi sistemi politici clientelari e che ha dimostrato che il fenomeno della cultura mafiosa può essere combattuto con grande forza, intelligenza e determinazione".

La nota prosegue così: "Palermo, ma soprattutto i palermitani, necessitano di una svolta seria e dai toni irripetibili: l'impegno genuino, attento, colto, non populista contro ogni forma di mafia ed illegalità portato avanti negli ultimi anni da Ismaele può rappresentare al meglio quell'istanza di cambiamento vero insita nel cuore di tanti concittadini: un cambiamento che, sia ben chiaro, occorre avvenga prima nella coscienza di ogni palermitano e si traduca, poi, in un impegno amministrativo per la nostra città. Sappiamo perfettamente che si tratta di una persona giovanissima e senza esperienza politica ma la storia ci ha insegnato che chi ha avuto una età anagrafica giusta, e una certa esperienza ha portato allo sfacelo Palermo: l'appello ad Ismaele è l'appello ad una generazione ed ad un bagaglio di valori dei quali riteniamo il futuro primo cittadino debba essere espressione, non guardando in faccia nessun elettorato ma solo a quella Palermo che grida e necessita un forte cambio di passo".

Quindi la conclusione: "Da anni ci impegniamo per divulgare nel corpo sociale l'esigenza del rispetto delle regole come base fondante per la convivenza civile; allo stesso tempo la trasparenza, l'economicità e l'efficacia dell'azione amministrativa risultano paradigmi irrinunciabili dei Comitati Civici sui quali si sono fondate tutte le attività promosse dal movimento fin dalla sua fondazione 5 anni fa: Ismaele, con la sua autentica passione civile, può rappresentare al meglio questa vera svolta civica e, per precipitato, politica. Una svolta vera che parta da una seria coscienza civica e defluisca in una amministrazione basata sui principi di legalità, trasparenza, uguaglianza. Siamo certi infine che il cambiamento che Palermo merita e di cui ha bisogno debba e possa passare da una figura che tagli nettamente il cordone ombelicale che lega la politica alla cultura mafiosa ed alla concezione del voto visto come merce di scambio. Per noi Ismaele è la figura giusta. Per questo chiediamo la sua disponibilità alla candidatura a Sindaco di Palermo".

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