Due anni senza Elio Bonfanti: il ricordo a Palermo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Domani, sabato 13 maggio, con una messa che si celebrerà presso la Chiesa di Maria Santissima di Pompei (via Papa Giovanni XXIII, Palermo), si ricorderà Elio Bonfanti, scomparso due anni fa a soli 64 anni. Bonfanti, per quasi trent'anni, è stato protagonista della politica cittadina e regionale: ha cominciato con la Democrazia Cristiana, passando per la Rete, la Margherita, l'Italia dei Valori, l'Unione di Centro.

Negli ultimi tempi si era avvicinato al Partito Democratico. Bonfanti, innamorato così tanto di Palermo da dedicargli tutta la propria vita da politico, negli anni 80, insieme a Leoluca Orlando, non solo ha fondato la Rete ma è stato anche assessore alle Attività Produttive e al Turismo con il raggiungimento di importanti risultati, come la creazione del primo sportello unico; la liberazione di Mondello dalle baracche, trasformandola in una borgata marinara più propensa al turismo; le pedonalizzazioni di via Principe di Belmonte, di piazzetta Bagnasco, di via Magliocco e di via Mazzini.

Bonfanti è stato anche deputato regionale, facendosi promotore di diverse leggi sulla sanità, e ha presieduto l'associazione ATTA (Associazione per la Lotta al Tumore Tiroideo ed Affini), oggi presieduta da l'architetto Luisa La Colla, lavorando altresì per la costituzione del CAPE (Comitato Associazioni Pazienti Endocrini). Il sindaco di Palermo, al momento della scomparsa di Bonfanti, ha ricordato il suo "impegno per la collettività che ha sempre contraddistinto la sua attività politica". A conferma di ciò, nel maggio del 2016, a Elio Bonfanti è stata intitolata l'Aula della Seconda Commissione Consiliare.

Torna su
PalermoToday è in caricamento