Dimissioni dell'assessore Piampiano, Zacco: "Un vero atto di sensibilità politica e istituzionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Esprimo il mio più sincero apprezzamento nei confronti dell’assessore Leopoldo Piampiano, dimessosi a seguito della spaccatura in seno alla maggioranza che sostiene il sindaco Orlando, la cui opera in qualità di assessore alle attività economiche-mercati e Suap, è sempre stata improntata al massimo impegno sul fronte della tutela delle attività produttive durante l'emergenza sanitaria ed economica causata dal  Covid-19. L’operato di Piampiano di concerto con la VI commissione consiliare ha portato all'approvazione di importanti regolamenti per il tessuto economico della nostra città che dopo anni di stallo hanno visto finalmente la luce, come il regolamento per il rilascio del suolo pubblico, il regolamento dei mercati generali e quello che regolamenta i tassisti. Un lavoro svolto grazie alla valorizzazione delle poche risorse umane presenti negli uffici e alla costante interlocuzione con il consiglio comunale e con le associazioni di categoria, accogliendone gran parte delle numerose istanze. La decisione di dimettersi da assessore della V città d'Italia, rende merito a Piampiano di aver compiuto un vero atto di sensibilità politica e istituzionale maturate a seguito delle squallide accuse rivolte nei confronti di un gruppo politico che è stato sempre leale con l'attuale sindaco, criticando alcune scelte dettate da personalismi interni alla giunta che avrebbero danneggiato i cittadini palermitani". Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI commissione Ottavio Zacco.

Torna su
PalermoToday è in caricamento