Abolizione delle province, Avanti: “Costi politica? Non si risolve così il problema”

“La Provincia l'unico ente locale in condizione di esercitare funzioni di raccordo sovra comunale”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Il ddl costituzionale che sancisce l'abolizione delle province approvato oggi dal Consiglio dei ministri – afferma il presidente della Provincia Avanti - disconosce il fatto che la Provincia sia l'unico ente locale in condizione di esercitare funzioni di raccordo sovracomunale, di politiche di indirizzo nell’area vasta, erogatore di servizi primari nel campo della viabilità e della pubblica istruzione, mediatore di interessi e incubatore di progetti che i singoli Comuni mai potrebbero portare a compimento nell’interesse delle rispettive comunità”.

“ Chi parla di abolire le Province – continua Avanti  - palesa malafede e scarso senso delle Istituzioni proprio in un momento in cui si rende necessario il massimo della coesione e delle equità sociale per tentare di sconfiggere la crisi. É ipocrita e demagogico pensare di risolvere il problema dei costi della politica abolendo le Province perché, conti alla mano, il trasferimento delle competenze comporterebbe, oltre ad ovvi disagi, anche evidenti maggiorazioni delle spese di gestione”.

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