Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

No unanime del Csm a Ingroia: niente incarico a Riscossione Sicilia

La terza Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha negato l'autorizzazione all'ex pm per guidare il consiglio di amministrazione della società di riscossione. "Non sussiste l'interesse dell'amministrazione della giustizia"

No unanime del Csm ad Antonio Ingroia. La terza Commissione del Csm ha negato l'autorizzazione all'ex pm per ricoprire l'incarico di presidente del consiglio di amministrazione di Riscossione Sicilia, proposto dal governatore Crocetta a inizio settimana. Il magistrato aveva chiesto il collocamento fuori ruolo e l'aspettativa. Una decisione in linea con casi analoghi precedenti, l'ultimo dei quali risaliva all'inizio di quest'anno, in cui il Csm non era stato favorevole a concedere a magistrati di ricoprire incarichi amministrativi. Fra poco comincerà il plenum del Csm, che ha all'ordine del giorno la proposta di trasferire Ingroia al tribunale di Aosta.

MOTIVAZIONI. "Non sussiste l'interesse dell'amministrazione della giustizia". Lo afferma una nota di Palazzo dei marescialli, spiegando la motivazione con cui la terza Commissione del Csm ha bocciato la richiesta di aspettativa di Antonio Ingroia per assumere l'incarico di presidente di Riscossione Sicilia Spa.

REAZIONI. Crocetta: "Noi rispettiamo la legge. L'incarico resta. Decida Ingroia"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No unanime del Csm a Ingroia: niente incarico a Riscossione Sicilia

PalermoToday è in caricamento