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Consigliere comunale positivo al Covid: a Sala delle Lapidi interrotta la seduta

Si tratta di Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura-Iv), che si è collegato da remoto dopo aver presentato la certificazione del tampone. Non hanno fatto in tempo gli altri colleghi entrati in contatto lui e così, non senza polemiche, il presidente Orlando ha deciso di chiudere anzitempo i lavori d'Aula

C'è un consigliere comunale contagiato dal Covid e a Sala delle Lapidi la seduta viene chiusa anzitempo. A risultare positivo è Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura-Italia Viva), che ha avuto l'esito del tampone rapido e attende quello del molecolare.

Il consigliere, che si trova a casa e sta bene, oggi si è collegato da remoto. Secondo quanto prevede il regolamento della presidenza del Consiglio comunale, chi risulta positivo al Covid o comunque si trova in isolamento fiduciario può partecipare alla seduta in modalità telematica se presenta la relativa certificazione.

Cosa che ha fatto Inzerillo, ma non gli altri consiglieri entrati in contatto con lui. Tra questi Antonino Randazzo del M5S, componente della quarta commissione (di cui Inzerillo è presidente), che - in ossequio al regolamento - non ha avuto dalla presidenza del Consiglio il link per il collegamento. Da qui la decisione, non senza polemiche, presa dal presidente Totò Orlando di chiudere la seduta e di rinviare il Consiglio alla settimana prossima.

"A salvaguardia e nel rispetto dei colleghi consiglieri, appresa la notizia della positività al Covid di Inzerillo, fa sapere Randazzo - ho avviato la quarantena di 7 giorni, in attesa di fare un nuovo tampone, seguendo peraltro le indicazioni del ministero della Salute essendo stato a stretto contatto con il collega durante le sedute di quarta commissione consiliare. Ritengo che per un caso del genere occorreva elasticità e buon senso da parte della presidenza del Consiglio rispetto alla richiesta di una certificazione da parte dell'Asp (che non sempre arriva in tempi rapidi) per consentire ai consiglieri comunali di potersi collegare da remoto alle sedute. Si tratta infatti nello specifico di un caso dove c'è la conoscenza diretta del soggetto positivo al Covid (un collega consigliere) e la presenza dei verbali di commissione consiliare 'certificano' che altri colleghi consiglieri sono stati per giorni assieme a lui".

Domani intanto resteranno chiusi i locali dell'area Sviluppo economico di via Ugo La Malfa per sanificazione. Il provvedimento si è reso necessario dopo che è stata accertata la presenza di una persona esterna all'Amministrazione risultata poi positiva al Covid. Le normali attività riprenderanno lunedì 6 dicembre.

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