Domenica, 16 Maggio 2021
Politica

I "primi" 70 anni della Corte dei Conti, Mattarella torna a casa

Il presidente della Repubblica aprirà la due giorni di convegni e mostre sulla storia del tribunale contabile in Sicilia. Crisi di governo permettendo: "Finora la presenza del Capo dello Stato risulta confermata"

Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aprirà la due giorni di convegni e mostre organizzati venerdì e sabato a Palermo per celebrare il 70° anniversario dell’istituzione della Corte dei conti in Sicilia. Crisi di governo permettendo. "Finora la presenza del Capo dello Stato risulta confermata" ha detto il presidente della Sezione di controllo della Corte dei Conti per la Regione siciliana Maurizio Graffeo, che oggi ha fatto un excursus storico della magistratura contabile nell'Isola: dai tempi dei Borboni all'insediamento della corte all'indomani dello Statuto regionale. Tratteggiando anche le figure che hanno ricoperto ruoli di vertice della Corte dei conti in Sicilia. 

Storie e curiosità che, al pari di documenti ufficiali tratti dagli archivi, saranno il filo conduttore della due giorni (inserita tra gli eventi di Palermo capitale italiana della cultura) che si terrà alla Società siciliana per la Storia Patria di piazza San Domenico. La rassegna documentaria che ripercorre i 70 anni di storia del tribunale contabile in Sicilia sarà arricchita da atti storici originali provenienti dalla fondazione Guarino-Amella di Canicattì. Tra le iniziative anche una mostra di opere visive incentrate sul tema giovani e legalità, realizzate dagli studenti dell'Accademia di belle arti. In mezzo, un ciclo di seminari sulla contabilità pubblica. Oltre al Capo dello Stato, è prevista pure la presenza del presidente nazionale della Corte dei conti Angelo Buscema, nativo di Roma ma di origini siciliane. Interverranno tra gli altri il governatore Nello Musumeci, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente della Società siciliana per la Storia Patria Gianni Puglisi.

"Dopo che la Corte dei conti borbonica per 'i domini al di là del Faro' tenne la sua ultima riunione a Palermo il 31-12-1865 a seguito dell’istituzione della Corte dei conti del Regno d’Italia – ha rammentato Graffeo – si dovette attendere il 1944 per il ritorno della magistratura contabile in Sicilia. Con le norme di attuazione dello Statuto e successivamente l’approvazione del decreto legislativo n.655 del 6-5-1948 vennero istituiti gli uffici della Corte dei conti di cui celebriamo quest’anno i 70 anni".

Il primo presidente fu Amerigo Festa, che s’insediò nel luglio del ’48; mentre la prima decisione giurisdizionale è del 1950. Il primo giudizio di parifica invece avvenne nel ’55 e riguardò i bilanci consuntivi 1946/47 e 1948/49. "Da lì ai giorni nostri – ha concluso Graffeo – si sono alternati magistrati di assoluto prestigio: tra gli altri Raffaele Rossano, che nel ’70 diventò presidente della Corte dei conti, e il barone Enrico Merlo di Tagliavia, il primo a leggere il manoscritto de 'Il Gattopardo' di Giuseppe Tomasi di Lampedusa".

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