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Foto archivio

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Ex palazzo delle Finanze nel degrado, M5S: "Roma solleciterà trasferimento alla Regione"

L'edificio si trova in corso Vittorio Emanuele ed è abbandonato da anni. Rispondendo a un'interrogazione dei pentastellati, il sottosegretario alla presidenza Gianclaudio Bressa ha assicurato un intervento per il recupero dello stabile

Buone notizie sul fronte del recupero degli immobili storici abbandonati. Secondo quanto reso noto dal Movimento Cinque Stelle, l'ex Palazzo delle Finanze di corso Vittorio Emanuele sarà trasferito quanto prima alla Regione per avviare poi il restauro.

"Roma - spiega il M5S - batte finalmente un colpo. Non c'è ancora l'atteso decreto di cessione, tanto invocato da noi, ma dopo anni di silenzio qualcosa finalmente si muove nelle stanze dei bottoni della capitale. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianclaudio Bressa, in risposta a un'interrogazione a Montecitorio della deputata Chiara Di Benedetto, ha assicurato interventi perché la questione dei trasferimenti al demanio siciliano di beni immobili (sono 86 del cosiddetto secondo elenco) venga avviata in istruttoria". Tra questi c'è proprio l'immobile di corso Vittorio Emanuele, abbandonato all'incuria e alla mercé dei vandali e dei ladri che recentemente hanno asportato due pregiate inferriate in ghisa.

“Contemporaneamente – ha detto Bressa – sono stati interessati i competenti uffici della Regione per una stima degli oneri necessari al restauro e al risanamento dell'immobile ai fini della destinazione dello stesso a scopi istituzionali, nonché per avviare un'indagine preliminare atta a reperire risorse nei cosiddetti fondi extraregionali, delibere Cipe e fondi europei, necessari a far fronte alle spese di recupero”.

“Prendiamo atto dell'impegno – afferma Chiara Di Benedetto – ma non possiamo non rilevare che sono notevoli le responsabilità del governo, che finora ha permesso che un palazzo ottocentesco di enorme pregio storico-culturale come quello in questione e simbolo per la città, sia stato colpevolmente abbandonato per anni al degrado e all'incuria. Sia chiaro, noi non molliamo la presa. Il nostro pressing sarà asfissiante fino a quando il decreto di trasferimento non sarà firmato”.

Per cercare di portare il prestigioso palazzo sotto le ali di "mamma Regione", il Movimento 5stelle ha prodotto interrogazioni, mozioni, interpellanze e risoluzioni all'Ars e alla Camera. “Praticamente - dice la parlamentare regionale Claudia La Rocca - qui in Regione ho presentato di tutto: una mozione, un'interrogazione, una risoluzione e un'interpellanza, pur di scrivere al più presto possibile la parola fine a questa sconcertante vicenda”.

Una volta trasferito alla Regione e adeguatamente ristrutturato, il palazzo di corso Vittorio Emanuele, dovrebbe essere destinato alle due sedi della Corte dei Conti, con un risparmio sugli affitti dei locali attualmente destinati ai magistrati contabili di circa 1 milione e 700mila euro annui”. Il decreto atteso da Roma dovrebbe portare nella disponibilità della Regione altri immobili di pregio. “Un'operazione – afferma Chiara Di Benedetto – che rappresenterebbe un'immediata soluzione alternativa agli onerosi affitti che attualmente si pagano per ospitare uffici e un’occasione unica di aprire alcuni di questi immobili, che hanno un particolare valore storico-culturale, ai cittadini e ai turisti”.

“In Sicilia - aggiunge La Rocca - sembra quasi normale lasciare gli edifici nel totale degrado, ma ci sembra il minimo provare ad invertire questa tendenza. L’ex Palazzo delle Finanze è stato dichiarato nel 2011 immobile d’interesse culturale, ma è fortemente in pericolo se è vero, come è vero, che è addirittura a rischio crollo, come si evince dalla relazione tecnica di un sopralluogo avvenuto nel 2009, dal quale è emerso che possono verificarsi fenomeni di liquefazione del sottosuolo”

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