VIDEO | Musumeci: "Se tutto va bene dopo Pasqua inarrestabili riaperture, vogliamo produrre dosi in Sicilia"

Il governatore a margine con la stampa in occasione dell'avvio dei lavori di completamento del polo d'emergenza del Policlinico. "Comuni in zona rossa? Inevitabile". Antonino Giarratano del Comitato tecnico scientifico: "Preoccupato per l'estate..."

"La Sicilia, in questo momento, è una delle Regioni d'Italia in cui si sta meglio. Abbiamo registrato un leggero aumento di contagi negli ultimi tre giorni ma se penso ai numeri di due mesi fa, quando si arrivava a 2mila contagi al giorno, penso che ci sia una condotta collettiva improntata al senso di responsabilità". A dirlo è stato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci a margine della consegna dei lavori del polo d'Emergenza del Policlinico. Per quanto riguarda le zone rosse presenti nell'isola - ieri un'ordinanza del governatore ne ha dichiarate altre 5 - Musumeci ha aggiunto: "Si tratta di interventi a macchia di leopardo e vogliamo augurarci che il fenomeno non si allarghi".

Il governatore ha proseguito: "Siamo in attesa di conoscere nei dettagli il provvedimento del governo che sarà omogeneo in tutta Italia. Noi siamo zona gialla ma essere prudenti non è mai troppo. Noi siamo d'accordo sul fatto che non bisogna abbassare la guardia in questo momento, il calo di tensione produrrebbe inesorabilmente un passo indietro - ha aggiunto - Se la chiusura avverrà durante le festività pasquali potremo immaginare subito dopo una graduale ma inarrestabile riapertura". Musumeci ha però sottolineato la necessità di aiuti economici per gli operatori. "Spero che nel frattempo possano arrivare i sostegni per gli operatori economici - ha detto - che potrebbero anche accettare un periodo di ulteriore chiusura ma hanno bisogno di ossigeno per sopravvivere".

Così invece sui vaccini: "Appena arriveranno le dosi necessarie, con i punti hub che abbiamo predisposto, saremo in condizione di vaccinare anche 20mila persone al giorno. Il personale è già mobilitato, le strutture sono già organizzate, adesso manca solo per la disponibilità delle fiale e le notizie che arrivano da Roma o da Bruxelles, in questo momento, non sembrano essere incoraggianti". 

Vaccini, prenotati 90mila settantenni

Intanto sono quasi 90 mila i settantenni siciliani che in meno di ventiquatt'ore si sono già prenotati per la vaccinazione anti Covid. Attraverso la piattaforma online della struttura commissariale nazionale gestita da Poste italiane e il portale regionale si sono registrate 88.696 persone: 29.863 per il target tra i 70 e i 74 anni e 58.833 per quello tra 75 e 79 anni.

Le vaccinazioni per questa nuova categoria della campagna hanno preso il via stamane nei Centri allestiti dalla Regione, attraverso la propria Protezione civile, in tutta l'Isola. In Sicilia possono prenotare il vaccino i cittadini nati dal 1942 al 1951, per i quali, secondo le nuove disposizioni nazionali, è prevista la somministrazione con AstraZeneca (sono infatti esclusi i soggetti estremamente vulnerabili).

Video popolari

VIDEO | Musumeci: "Se tutto va bene dopo Pasqua inarrestabili riaperture, vogliamo produrre dosi in Sicilia"

PalermoToday è in caricamento