Coronavirus, Figuccia: "Sindaco chieda telelavoro per operatori call center"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Negozi chiusi ed esercizi commerciali sbarrati, ma i dipendenti pubblici ed operatori di call center sono costretti a lavorare in uffici senza quasi alcuna protezione, invece di stare a casa grazie al telelavoro. Il sindaco Orlando si dia una mossa e permetta subito ai dipendenti del Comune di lavorare da casa e si faccia promotore di un appello al governo nazionale affinché si faccia lo stesso agli operatori dei call center".

Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: "Dopo l’interrogazione urgente al sindaco Orlando con la quale ho chiesto quali iniziative siano state già messe in atto o siano in programma nell’immediato per garantire la massima sicurezza alle migliaia di dipendenti di Palazzo delle Aquile, adesso chiedo al nostro primo cittadino di farsi promotore affinchè la stessa misura venga estesa agli operatori dei numerosi call center cittadini, che, e lo so per esperienza personale, lavorano a strettissimo contatto l’uno con l’altro in spazi davvero angusti, dove è praticamente impossibile rispettare la prescrizione decisa dal Governo di mantenere la distanza di almeno un metro tra le varie persone".

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