Coronavirus, confronto Comune-sindacati: "Vicini a categorie più fragili"

E' parte del Tavolo contro la crisi e per la ripresa che l'Amministrazione ha deciso di avviare con le parti sociali. Il sindaco e gli assessori hanno presentato gli interventi in corso e programmati in questa fase di emergenza

Si è svolto oggi, dopo quello di ieri con le associazioni di categorie, un incontro dell'intera Giunta comunale con le organizzazioni sindacali della città, che è parte integrante del Tavolo contro la crisi e per la ripresa che l'Amministrazione ha deciso di avviare con le parti sociali. Il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori hanno presentato gli interventi in corso e programmati in questa fase di emergenza e hanno illustrato il quadro della progettazione regionale, nazionale e comunitaria per realizzare progetti e interventi in città, fino all'ultimo piano presentato, relativo al Recovery Fund. E' stato, inoltre, ripercorso il lavoro fatto in particolare nell'ultimo anno per concludere il processo di assunzione definitiva a tempo indeterminato dei lavoratori precari del Comune e che prevede entro la fine  del 2020 la conclusione con le ultime circa 90 stabilizzazioni.

Il tavolo è stato aggiornato fra due settimane, quando si discuterà insieme del Bilancio comunale 2020.Il sindaco ha sottolineato "l'importanza dei momenti di incontro, dialogo e scambio di proposte fra l'Amministrazione e i sindacati, che rappresentano i lavoratori in un periodo particolarmente difficile per tutta la nostra comunità. Credo - ha concluso Orlando - che, dagli interventi per le persone e le famiglie più fragili strutturalmente o economicamente, ai progetti che guardano al futuro e al rilancio dell'economia e del lavoro, abbiamo dato un quadro del lavoro complesso che in questi mesi, ormai 8 mesi, ci tiene in costante situazione di emergenza e urgenza ma che non ci ha impedito di continuare a progettare e immaginare iniziative importanti per la città sul fronte delle infrastrutture e dei servizi".

Cgil, Cisl, Uil dal canto loro hanno chiesto al sindaco "di potenziare il livello di interlocuzione, anche in quanto rappresentante dell'area metropolitana, per dare risposte alle esigenze di tutte le categorie, dallo smart working da attivare negli uffici comunali, con i dovuti passaggi contrattuali da rispettare, al tema della sanità e della veloce diffusione del virus, a quello del potenziamento del trasporto pubblico locale, della rete stradale secondaria, della tenuta delle partecipate".

"Il valore della vita e il valore del lavoro sono i punti fermi al centro della nostra iniziativa. Chiediamo protocolli sulla sicurezza dei lavoratori e più controlli, che mancano perché non ci sono ispettori. Noi siamo disponibili ad aprire un  tavolo permanente, per analizzare tutte le richieste che arrivano dalla sanità, dagli edili, dal commercio, dalla scuola - hanno detto il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, il coordinatore territoriale Uil Ignazio Baudo -  Cgil, Cisl e Uil  nella prima fase della pandemia, nel momento in cui è stato  chiesto il nostro aiuto per i buoni spesa, si sono rimboccati le maniche e hanno lavorato giorno e notte per venire incontro alle esigenze della città, per dare soccorso  alla popolazione che abita nelle periferie e ai cittadini migranti. Noi siamo pronti”.
 
Cgil, Cisl e Uil hanno lamentato la difficoltà in passato di un raccordo tra Comune e organizzazioni sindacali e – apprezzando l'apertura odierna del sindaco - hanno sollecitato la calendarizzazione di incontri tematici, anche quindicinali. 

"Molto spesso non c'è stato accordo col Comune su alcune azioni. Aspettavamo questo nuovo incontro con l'amministrazione da mesi,  non siamo nemmeno stati consultati per i progetti da presentare con il Recovery Fund – hanno sottolineato Campo, La Piana e Baudo -   Da una parte c'è il grande lavoro che stanno facendo operatori, medici, infermieri, lavoratori delle coop per i servizi degli ospedali, un lavoro svolto con paura e in solitudine. Dall'altra il fatto che la pandemia sta mettendo in luce tutta la fragilità del nostro sistema sanitario e la mancanza di una medicina territoriale. Ma la gente non può essere lasciata sola. Ognuno, al suo livello, deve assumersi responsabilità  con compiti specifici. La gente da noi aspetta risposte e attenzione ai problemi, che emergono in tutti i settori. Accogliamo positivamente che il sindaco abbia anticipato la nostra richiesta di alzare il livello dell'interlocuzione con le organizzazioni sindacali,  dobbiamo attrezzarci insieme per prevenire i problemi”.

I sindacati hanno denunciato che centinaia di lavoratori ancora aspettano le risorse della cig in deroga previste per la pandemia e hanno chiesto all'amministrazione comunale “di rivolgere l'attenzione, con interventi mirati, per aiutare quella fetta di quasi 500 mila lavoratori in grigio e in nero, che  rientrano tra i ranghi di un'economia sommersa molto estesa tra Palermo e  la sua provincia.  E ancora: le organizzazioni sindacali hanno chiesto all'amministrazione comunale l'attivazione dei servizi di assistenza ai soggetti fragili e senza una rete amicale o parentale per la consegna e il recapito dei medicinali, e buoni spesa alle famiglie che vivono di introiti legati ad attività alla "giornata" e agli immigrati”.

Cgil Cisl Uil hanno inoltre evidenziato anche diversi disservizi su alcune prestazioni ad esempio presso l'Ufficio Anagrafe, a fronte delle quali si creano problemi seri, per esempio agli immigrati, per ottenere quanto dovuto. Anche su questo le hanno chiesto di avere un confronto dichiarandosi “disponibili a trovare soluzioni  attraverso le proprie associazioni per fornire servizi adeguati a favore delle persone”.

Valutando positivamente la conclusione della vertenza della Rinascente e lo sblocco dell'iter per l'assunzione di 100 autisti interinali all'Amat, Cgil, Cisl e Uil hanno puntato il dito sul “lavoro informale, che sta soffrendo di più in questo momento” e chiesto un intervento del Comune sul lavoro senza diritti e senza tutele svolto dei Rider, “i nuovi eroi”.

Campo, La Piana e Baudo  hanno inoltre chiesto a gran voce di dare spazio a nuove assunzioni al Comune: “Bisogna introdurre nuova linfa, servono giovani ingegneri, architetti, psicologi, per dare risposte a una società nuova che ha nuovi bisogni. Altrimenti i giovani continueranno a emigrare e questa rimarrà la città degli anziani”. 

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