Coronavirus: sgravi ed esenzioni per commercianti a Roccamena

Oggi il provvedimento della giunta comunale guidata da Pippo Palmeri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sgravi ed esenzioni totali per i tributi locali di competenza comunale come Tari, Tosap, acquedotto per il 2020 destinati a tutte le attività commerciali interessate dalla chiusura obbligatoria, prevista dal decreto del presidente del consiglio dello scorso 11 marzo 2020, fra cui le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per vendita alimentari e di prima necessità, attività dei servizi di ristorazione quali bar, pub, ristoranti e i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri, estetisti e cartolibrerie.

Lo ha deciso oggi la giunta comunale di Roccamena, comune del Palermitano, su proposta del sindaco Pippo Palmeri, con una delibera che ha incassato il parere favorevole di tutti i consiglieri comunali. Sgravi ed esenzioni pari al 50%, per gli stessi tributi, saranno applicati a tutte le attività commerciali interessate dalla chiusura obbligatoria prevista dal decreto del presidente del consiglio del 22 marzo, fra cui le attività produttive non indispensabili. Infine, sgravi ed esenzioni al 30% a tutte le altre attività commerciali e/o professionali che hanno subito complessivamente a marzo e aprile, rispetto agli stessi mesi dell’anno scorso, una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33%. “Tutti gli interessati – spiega il sindaco di Roccamena Palmeri – dovranno presentare, una istanza, entro il prossimo 31 maggio, all’Amministrazione comunale autocertificando la riduzione del fatturato o dei corrispettivi”.

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