Scontro Comune-Regione sulla scuola, Lega: "C'è più rischio di crolli che dei contagi da Covid"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Dopo mesi di sacrifici da parte di alunni, genitori e insegnanti, un servizio fondamentale come le scuole dell'obbligo viene chiuso dal sindaco di Palermo". A dichiararlo sono il segretario regionale della Lega in Sicilia, il senatore Stefano Candiani e il capogruppo a Palazzo delle aquile Igor Gelarda. 

"Tra l'altro - proseguono gli esponenti del Carroccio - per il ministero le scuole dell'obbligo sono tra i posti più sicuri, con un tasso di incidenza di positività di meno dello 0,5%. Su 70.000 tra alunni e dipendenti, appena 350 sono stati i positivi! Paradossalmente qualcuno potrebbe pensare che, a Palermo, la cattiva gestione dell edilizia scolastica comunale  sia più pericolosa del covid per alunni e insegnanti, come dimostrano gli ultimi episodi. Riteniamo discutibile questo provvedimento , non concordato con le autorità regionali e quindi con l asp, e non sappiamo neanche quando avrà termine. Non capiamo quanto l'utilizzo dei mezzi pubblici incida sulla diffusione del virus, visto che il sindaco continua a mantenere attiva la ztl che incoraggia l'utilizzo dei bus. Se a portare il sindaco a fare questo provvedimento è l'amore per i bambini della città vorremmo che Orlando intervenisse, con la stessa energia, per evitare che questi  bambini vivessero in una città piena di spazzatura, carente di servizi essenziali, di strutture per bambini e in fondo a tutte le classifiche anche per qualità della vita di famiglie e di minori".
 

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