Coronavirus, Romano: "Servono medici, accogliere domande di tutti gli aspiranti specialisti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Quante volte abbiamo sentito in questi mesi di Coronavirus della necessità di personale medico? Quante volte ci è stato detto che mancano medici negli ospedali e, soprattutto, in terapia intensiva? Bene, il Consiglio di Stato si è pronunciato sulla prova di selezione dei medici specializzati, invitando a pubblicare una graduatoria che sarà oggetto di ulteriori ricorsi e controricorsi che bloccheranno di fatto l'immissione degli aspiranti nelle scuole di specializzazione. In modo assolutamente poco coerente e schizofrenico, quindi, da una parte si lamenta la mancanza di medici e dall'altra non si fa nulla per sbloccare il concorso di specializzazione e quindi l'intero sistema di selezione dei futuri specialisti. Il motivo? Un ricorso al Tar che, di fatto, ha congelato la graduatoria anzichè ampliare il numero delle borse previste, accogliendo tutte le domande presentate dagli interessati, che sono 23.756 su 14.455 posti disponibili". Lo dice il leader di Cantiere popolare, Saverio Romano. "Ecco perchè, in questa congiuntura, devono essere accolte tutte le domande. La realtà è che non si può temporeggiare: in tempi di emergenza si agisce con soluzioni emergenziali e il nostro Paese ha assoluto bisogno, qui e ora, di medici senza i quali questo dramma del Covid 19 sarebbe diventato un dramma generale", conclude Romano.

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