Lunedì, 27 Settembre 2021
Politica

Virus, Armao boccia Conte: "Da Roma soluzioni incongrue che penalizzano Sud"

Il vicepresidente della Regione e assessore dell’Economia Gaetano Armao chiede "una grande svolta per affrontare la crisi, flessibile e coraggiosa, con lo sguardo rivolto alle imprese"

"In questo drammatico momento di crisi economica, conseguente alla pandemia Covid 19, lo Stato ha adottato delle misure che si stanno rivelando incongrue". Cosi, in una nota, il vicepresidente della Regione e assessore dell’Economia Gaetano Armao attacca l'operato del governo Conte.

Per Armao due sono gli aspetti critici. "Il primo - spiega - riguarda l’aspetto finanziario: 5 miliardi e mezzo per Regioni, Comuni e Province su 80 miliardi di deficit concesso a livello europeo sono davvero poca cosa, c’è il rischio concreto di non poter assicurare ai cittadini i servizi essenziali di cui hanno diritto. E ieri la Conferenza delle Regioni lo ha precisato al Governo chiedendo l’assunzione di impegni urgenti. Il secondo, più clamoroso, è quello di avere adottato soluzioni eguali per l’intero territorio nazionale in un Paese diviso socialmente ed economicamente. E così le regioni del Sud e specialmente le isole pagano un prezzo molto più alto per la carenza di misure adeguate e specifiche”. 

“È innegabile - prosegue Armao - che il sistema economico delle imprese come quello delle famiglie siano completamente diversi tra Nord e Sud. Ecco perché la Regione Siciliana si è dotata di una legge di Stabilità che ha concentrato la destinazione delle risorse proprio sul tessuto imprenditoriale e sulle famiglie lasciate fuori da interventi statali non calibrati  sui veri bisogni della Sicilia”.

Da Armao apprezzamento per il fondatore di Fi: “Coglie nel segno l’appello del presidente Silvio Berlusconi, uomo d’impresa prima che statista, che evidenzia l’inadeguatezza delle misure adottate a livello nazionale per le imprese e il lavoro, chiedendo al Governo di invertire la rotta dall’accesso al credito, all’equilibrio dei conti, alla semplificazione delle procedure e al pagamento dei debiti da parte della pubblica amministrazione”.

“Ci vuole una grande svolta per affrontare la crisi, flessibile e coraggiosa, con lo sguardo rivolto alle imprese, consci che è il tessuto imprenditoriale che realizza produttività e crescita e dà il lavoro vero. Solo così potremmo dare una spinta concreta alla ripresa perché con il sistema dei sussidi, soprattutto  per quelli per pochi privilegiati, non andremo da nessuna parte”, conclude Armao.
 

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