Coronavirus, Popolo della famiglia: "Il divieto di spostamento tra comuni è un grosso errore"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Vietare lo spostamento tra comuni è un grosso errore". Lo dice il coordinatore regionale Sicilia del Popolo della Famiglia, Carmelo Catalano, "Esistono diverse realtà di comuni limitrofi dove questa prescrizione impedirà persino ai figli di prestare cura ai genitori anziani, fosse anche solo per la preparazione del pasto. Mi riferisco - spiega - a realtà come Terrasini e Cinisi o Villabate e Misilmeri nel palermitano, ma anche Riposto e Giarre nel catanese, e di esempi così, di comuni separati solo da una strada o da un numero civico ce ne sono numerosissimi nella nostra regione. Molte persone hanno la famiglia di origine nel paese accanto a quello in cui vivono, a poche centinaia di metri e non potranno accudire i genitori, così come i nipoti non potranno festeggiare il Natale con i nonni e i fidanzati in comuni limitrofi, che fino al giorno prima potranno stare insieme dovranno rinunciare a vedersi il giorno di festa".

"Il Governo ha commesso un errore con questa decisione e deve rimediare subito, altrimenti darà un altro duro colpo ai nostri fratelli più fragili, separare le famiglie il giorno di Natale non è prevenzione, dal momento che il contagio si può sviluppare anche negli altri giorni in cui invece lo spostamento è permesso, per evitare che lo spostamento per visitare i nostri cari possa degenerare in altro c'è il controllo delle forze dell'ordine. C'è il rischio che, così restando le cose, qualcuno disubbidisca per amore. Dalla ripresa del virus, le famiglie siciliane sono stati ligie alle disposizioni, non le costringa, il governo, a disubbidire il giorno di Natale", conclude Catalano.

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