Coronavirus, sette milioni per le scuole siciliane: serviranno per comprare pc e tablet

Sono 133 le scuole di Palermo e provincia che potranno usufruire dei contributi del ministero dell'Istruzione. Il ministro Azzolina: "I primi dati del secondo monitoraggio sulla didattica a distanza ci dicono che ci stiamo avvicinando alla copertura totale di studenti che avevano bisogno di un tablet o di un pc"

Il Coronaviurus rende ancora incerto il futuro delle scuole. L'anno scolastico in corso proseguirà con la didattica a distanza, ma anche per il mese di settembre il rientro in classe resta un rebus. Così il ministero dell'Istruzione (Miur) punta ancora ad attrezzare scuole e alunni all'insegnamento con modalità telematica. Sono in arrivo per le scuole siciliane 7.012.685 euro destinati all'acquisto di pc, tablet e dispositivi per la connessione internet nelle scuole del primo ciclo, primaria e secondaria di primo grado: coinvolti 540 istituti. Sono 133 le scuole di Palermo e provincia che potranno usufruire dei contributi del ministero.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso ministro Lucia Azzzolina, ospite de "L'intervista di Maria Latella" in onda su Sky TG24, "se si deve fare in modo che venga mantenuto il distanziamento non possiamo mettere in classe 28/30 alunni. Stiamo quindi pensando eventualmente anche forme di didattica mista, metà in presenza e metà on line". L'ipotesi è quella di dividere le classi "metà studenti andrebbe in classe per metà settimana mentre gli altri sarebbero collegati on line, e poi l'altra metà".

Sul sito del ministero dell'Istruzione sono disponibili le graduatorie relative al bando Pon che è stato pubblicato il 17 aprile. Le scuole che hanno aderito in tutta Italia sono state 4.905, pari all'87,2% dei 5.625 istituti che potevano partecipare, per un totale di finanziamenti che saranno assegnati pari a 63.679.174,05 euro. Le risorse residue non assegnate verranno riutilizzate. Il ministero sta lavorando ad avvisi specifici per le scuole del secondo ciclo e per i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (Cpia), sempre per le dotazioni tecnologiche. 

La ripartizione dei fondi in Sicilia - elenco delle scuole

"Abbiamo lavorato in tempi particolarmente rapidi perché siamo perfettamente consapevoli che le scuole hanno bisogno di queste risorse - ha detto Azzolina -. I primi dati che emergono dal secondo monitoraggio sulla didattica a distanza che abbiamo concluso in questi giorni ci dicono che ci stiamo avvicinando alla copertura totale di studenti che avevano bisogno di un tablet o di un pc. Questo grazie ai fondi stanziati con il decreto Cura Italia, 70 milioni erano destinati a questo scopo, alla consegna di device che si trovavano nei laboratori delle scuole e alla collaborazione degli Enti locali. Si tratta di uno straordinario lavoro fatto in sinergia nell’interesse dei ragazzi, affinché nessuno sia lasciato indietro".

Articolo aggiornato il 2 maggio 2020 alle ore 17.01

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