Lunedì, 17 Maggio 2021
Politica

Covid, la commissione Antimafia vuole fare luce su appalti e assunzioni: chiesti elenchi

L'organismo parlamentare regionale presieduto da Claudio Fava reclama da tutte le strutture coinvolte i dati relativi alle gare e al reclutamento del personale nell'ambito dell'emergenza epidemiologica. L'iniziativa segue quella dell'Antimafia nazionale, che vaglierà i nominativi dei vaccinati alla voce "altro"

La commissione Antimafia dell'Assemblea regionale siciliana vuole vederci chiaro sugli appalti e sulle assunzioni legate all'emergenza Coronavirus. L'organismo parlamentare ha infatti chiesto a tutte le strutture regionali coinvolte i dati sulle gare e le procedure, ma anche sulle assunzioni di personale e sulle consulenze messe in campo per potenziare il sistema sanitario in risposta all'emergenza epidemiologica. 

Costa: "Evitato il tracollo negli ospedali"

A renderlo noto è stato il presidente della commissione, Claudio Fava, al termine dell'audizione del dirigente generale dell'assessorato alla Salute Mario La Rocca. La Rocca è infatti stato sentito sia dalla commissione guidata da Fava sia dalla commissione Sanità. Il suo intervento mirava a fare il punto della situazione e capire come si è mossa la Regione, provando a rispondere ai dubbi emersi dopo l'inchiesta della Procura di Trapani sulla presunta manipolazione dei dati nell'Isola.

La Rocca: "A Palermo aumento varianti e primi contagi tra vaccinati"

L'iniziativa della commissione Antimafia siciliana non è isolata. Nei giorni scorsi anche l'omologo organismo nazionale, presieduto da Nicola Morra, si è attivato sul fronte dell'emergenza Covid. In questo caso però l'attenzione è puntata sul fronte vaccini. La Sicilia è tra le realtà che ha un alto numero di vaccinati inclusi nella dicitura "altro". E' qui che arriva l'Antimafia. Si vuole accertare se fossero aventi diritto o se invece ci sia stato più di uno spazio per furbizie e condotte irregolari. "Credo - ha spiegato Morra - che gli italiani abbiano il diritto di sapere se è tutto nella norma o se ci sono zone d’Italia in cui si sono fatti passare avanti alcuni soggetti, a scapito di chi aveva il diritto di essere vaccinato prima. E credo che sia dovere dello Stato fare una verifica su un dato così anomalo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, la commissione Antimafia vuole fare luce su appalti e assunzioni: chiesti elenchi

PalermoToday è in caricamento