Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica

L'aumento dei contagi "minaccia" la scuola? Razza: "Prossimi 14 giorni determinanti"

L'assessore regionale alla Salute spiega che "In Sicilia in questo momento dopo quello dei migranti, il cluster più importante è quello che viene da Malta" e sottolinea l'importanza del rispetto della quarantena. "Significativo" il numero dei positivi al Covid ma asintomatici

"In Sicilia in questo momento dopo quello dei migranti, il cluster più importante è  quello che viene da Malta, 54 persone rientrate che nel complesso ne hanno contagiato 170. Questo non si è verificato nell'immediato rientro ma nei giorni immediatamente successivi perché l'infrazione ha dei tempi di incubazione. Il periodo di isolamento volontario diventa così indispensabile per preservare proteggere i genitori, i parenti, i nonni e gli amici dai contatti diretti". Lo ha ribadito, da Catania, l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. Quello che emerge dai dati è anche un alto numero di asintomatici, che l'assesore ha defiinto "significativo". 

Per Razza l'isolamento è "indispensabile per garantire la sicurezza anche della riapertura delle scuole e delle attività produttive. Oggi è il 22 di agosto e i 14 giorni successivi saranno i più importanti per garantire la riapertura delle scuole. Chiediamo quindi un sacrificio in più ai nostri concittadini che, tutto sommato, potendo scegliere di trascorrere le vacanze in Sicilia, hanno preferito andare fuori".

Dal ministero proprio oggi, tramite una nota, è stato ribadito che "la scuola riaprirà e le lezioni riprenderanno il 14 settembre grazie allo sforzo di tanti attori in campo". Il Miur,  ricordando che già dal primo settembre gli Istituti saranno impegnati nel recupero degli apprendimenti, sottolinea che "in questi mesi è stato fatto un importante lavoro per la ripresa che ha coinvolto tutti i ministeri interessati, le Regioni, gli Enti locali, gli Uffici scolastici regionali, le scuole, con tutto il personale e i dirigenti scolastici, le parti sociali, le associazioni di studenti, genitori. Il 26 giugno scorso sono state presentate al Paese le Linee guida per il rientro che hanno consentito di avviare le operazioni per la ripresa. In vista di settembre sono stati stanziati 2,9 miliardi per consentire: lavori di edilizia scolastica, affitto di nuovi spazi, acquisto di nuovi arredi (2,4 milioni di banchi monoposto saranno distribuiti nelle scuole, un investimento mai fatto con questa portata dallo Stato), incremento di docenti e Ata, formazione del personale, acquisto di strumenti tecnologici". 

"In questi mesi sono stati siglati con i sindacati appositi Protocolli di sicurezza - continua la nota- Il Comitato tecnico scientifico per l'emergenza ha aggiornato le proprie disposizioni per la scuola in relazione all'andamento della curva epidemiologica. Si sono svolte decine di riunioni dei Tavoli istituiti presso gli Uffici scolastici regionali del ministero per monitorare i lavori per la ripresa e tenere un contatto costante con Enti locali, parti sociali, associazioni. Sono state fornite anche Linee guida per la didattica digitale integrata, che fanno tesoro dell'esperienza dei mesi di didattica a distanza che le scuole italiane hanno affrontato reagendo con forza all'emergenza".

E' anche vero però che il dato epidemiologico resta il parametro principale che guiderà le decisioni.  

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