Alan Kurdi, Santoro: "Quel che accade al largo di Palermo è paradossale, Orlando si inginocchia alla Germania"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Cio’ che sta accadendo in questo momento di fronte il porto di Palermo è a dir poco paradossale! 149 migranti soccorsi dalla Alan Kurdi, la nave della ong tedesca Sea Eye, sono stati trasbordati grazie alle insistenze del Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, sul traghetto “Rubattino” della Tirrenia su disposizione del Ministero del Trasporto e della Protezione civile per trascorrere con l’ausilio della Croce Rossa il periodo di quarantena obbligatoria ed essere sottoposti a tampone, prima della loro asserita redistribuzione nei paesi della Ue. Orlando avrebbe preferito, e lo chiedeva a gran voce, lo sbarco dei migranti a Palermo, tenendosi in costante contatto con il comandante della Alan Kurdi e persino con canali diplomatici tedeschi e ciò in barba al divieto di sbarco imposto dal governo italiano in ragione del fatto che i porti siciliani e italiani non sono sicuri per l’emergenza COVID 19.

E poco importa se ciò avesse messo a rischio la salute dei palermitani chiusi a casa da 5 settimane e ligi alle prescrizioni del governo! Tutto ciò nell’assoluto menefreghismo della Germania che invece avrebbe dovuto farsi carico dell’assistenza, del soccorso nonché dello sbarco nel proprio territorio dei migranti, considerato che l’Alan Kurdi batte bandiera tedesca e che ha condotto le operazioni di salvataggio al di fuori dell’area SAR Italiana! Ciò che emerge da tutta questa vicenda e’ che la “Rubattino”, nave che solitamente effettua la tratta Palermo-Napoli, non trasporterà merci in Sicilia dal nord e dal centro Italia, con evidente disagio per i siciliani! Il costo del noleggio della nave della Tirrenia sarà a carico degli italiani, salvo smentite! Il governicchio nazionale si rimangia il decreto che dispone il divieto di sbarco firmato qualche giorno fa! Gli scafisti libici e l’organizzazione dedita all’illecito trasporto di migranti continuano ad operare indisturbati pure nell’epoca del Coronavirus!

Alla fine della quarantena i migranti verranno davvero redistribuiti in Europa e sopratutto in Germania o e’ in atto il Gioco delle tre carte con conseguente sbarco e permanenza a Palermo e in a Sicilia dei migranti in quarantena sulla “Rubattino”, con conseguente aggravio di spese per il loro mantenimento a carico del governo mentre i palermitani sono allo sfinimento economico? Ma ciò che fa davvero accapponare la pelle e’ che il Sindaco di Palermo, invece di occuparsi e preoccuparsi dei palermitani, di far igienizzare continuamente la città, già carente dell’ordinaria pulizia delle strade, si occupa dei migranti, pur non avendo alcuna competenza, ricevendo il ringraziamento della ONG tedesca e della Alan Kurdi che sfoggia la bandiera palermitana concessagli da Orlando senza alcun consenso dei cittadini palermitani e men che meno del consiglio comunale!

E’ evidente il tentativo di Orlando di sviare l’opinione pubblica sulla sua fallimentare amministrazione della città, indossando le vesti di “ buonista”, inginocchiato davanti alla “sua” tanto amata Germania, non riuscendo tuttavia ad ingannare i palermitani esasperati dalla perdurante crisi economica aggravata dalla paralisi delle attività derivante dai provvedimenti governativi per fronteggiare la pandemia e stanchi di vedere la città in abbandono. Orlando compia davvero un atto di generosità nei confronti dei palermitani dimettendosi!

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