Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Aiuti agli specializzandi non medici e alle scuole dell'infanzia: Lagalla firma i decreti

L'assessore regionale all’Istruzione ha firmato due decreti che prevedono 200 mila euro di borse di studio per i biologi, i chimici, i fisici e i farmacisti e due milioni di euro per gli alunni disabili o disagiati

Un contributo da 200 mila euro per i biologi, i chimici, i fisici e i farmacisti specializzandi e oltre due milioni di euro per gli alunni disabili o in disagiate condizioni economiche delle scuole dell’infanzia paritarie siciliane. A dare notizia della ratifica dei due decreti che introducono questi aiuti economici è l'assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla.

“L’annosa questione dell’assenza di borse di studio per gli specializzandi non medici – spiega Lagalla – dovrà essere risolta in modo definitivo. Con la ratifica del decreto si inizia un percorso concreto, mai avviato prima, volo a valorizzare economicamente le competenze professionali elargite quotidianamente nel servizio sanitario nazionale da parte dei biologi specializzandi”. Lagalla ha appoggiato la proposta di sostegno economico agli specializzandi non medici avanzata, tra gli altri, da Federico Li Causi, consigliere nazionale dei biologi. Il primo contributo sarà erogato alle tre università siciliane e ripartito in maniera proporzionale al numero degli iscritti al primo anno di corso delle scuole di specializzazione di area non medica, per gli anni accademici 2016/2017 e 2017/2018. 

“Stiamo tentando - conclude Lagalla - di dare seguito, più velocemente possibile, a molte azioni rimaste in sospeso negli ultimi mesi, per rimettere in moto l’intero sistema della scuola e della formazione professionale”. 
 

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