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La manutenzione delle strade passa ai privati, Ance: "Procedere con le gare"

Con il nuovo contratto di servizio, l'onere di strade e marciapiedi non tocca più alla Rap. I costruttori si dicono favorevoli e chiedono procedure snelle. Sinistra Comune: "Segnato punto di svolta". Pd: "Rap lavori su smaltimento rifiuti"

Continuano a fare discutere le modifiche apportate al contratto di servizio della Rap, approvato dal  Consiglio comunale. La novità prevalente sta nella decisione di togliere a Rap non solo la manutenzione ordinaria ma anche quella straordinaria delle strade e marciapiedi, che sarà affidata a privati.  

L'Ance, che rappresenta in costruttori, la giudica "la via più sensata per il bene della città e dei cittadini". Il presidente rovinciale Massimiliano Miconi non nasonde però alcuni timori: "Quello che ci preoccupa adesso, sono i tempi di gestione della cosa. Il Comune, ad esempio, ha già pronto un progetto da mettere in gara? - spiega - Non vorremmo, infatti, che adesso che interverranno le nuove norme del decreto Semplificazioni e le procedure di gara saranno più snelle, si rischi di rimanere fermi perché non c’è un progetto. Si deve iniziare a lavorare subito su questo fronte. Non possiamo rischiare che questo settore rimanga ancora scoperto".

Favorevole alla novità il gruppo di Sinistra Comune. "Il nuovo contratto di servizio affida alla Rap la gestione dei rifiuti per i prossimi 15 anni salvaguardando il servizio pubblico e mettendo la parola fine agli interessi e alle pressioni dei privati nel business dei rifiuti. La prospettiva di stabilità consentirà all'azienda di operare i necessari investimenti e di pianificare il suo futuro che resterà pubblico - spiegano i consiglieri - . Il contratto permetterà di uscire dalla logica dell'emergenza rifiuti attracerso una pianificazione degli obiettivi di qualità. La Rap punterà all'ottimizzazione della raccolta e dello smaltimento, avvalendosi di piani industriali triennali ed individuando sulla loro base i servizi da offrire. Potrà anche operare una giusta pianificazione del personale, comprendente sia la mobilità da altre partecipate, già previsto dall'amministrazione Attiva, sia, in prospettiva, l’inserimento di forze nuove. Col contributo di tutti e rigore nelle scelte future, quindi, potrà essere un punto di svolta nella qualità dei servizi offerti ai cittadini".

Più riserve sono espresse dai consiglieri Pd Rosario Arcoleo e Milena Gentile. "Con grande senso di responsabilità - dicono - il gruppo del Partito Democratico ha votato il rinnovo del contratto di servizio di Rap con il Comune di Palermo per assicurare la necessaria solidità all'azienda pubblica. Un atto che riguarda un servizio fondamentale per la città e che incide sulla qualità della vita di tutti i palermitani, ma non privo di lacune e votato dal Consiglio con una corsa contro il tempo. Il Pd continua a essere perplesso sulla mancanza di visione sottesa all'atto e annuncia sin da ora che opererà forti pressioni perché, attraverso il piano industriale, Rap adotti previsioni stringenti e chiari obiettivi di incremento della raccolta differenziata. E' necessario attivare comportamenti virtuosi che scongiurino il pericolo di una veloce saturazione della futura settima vasca  e, soprattutto, orientati a un'economia circolare. Inoltre, con il previsto completamento del sistema impiantistico di Bellolampo, auspichiamo che si arrivi all'obiettivo di chiudere il ciclo dei rifiuti producendo solo una minima parte da destinare a discarica".


 

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