C'è il nuovo contratto: la Rap non avrà più la manutenzione delle strade

All'ex municipalizzata è stata tolta la riparazione ordinaria e straordinaria di asfalto e marciapiedi, che passa ai privati. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti rimarranno invece in mani pubbliche per i prossimi 15 anni. Le reazioni

Buca in corso Vittorio

Il Consiglio comunale dopo una lunga maratona in Aula ha approvato il nuovo contratto di servizio della Rap. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti rimarranno in mani pubbliche per i prossimi 15 anni, ma senza la manutenzione di strade e marciapiedi,  che sarà invece affidata a privati. Si è deciso di togliere a Rap non solo la manutenzione ordinaria ma anche quella straordinaria. Maggioranza e opposizioni sono riusciti a trovare l'intesa dopo un lungo braccio di ferro. Rientra lo stato di agitazione dei lavoratori. E soprattutto viene così scongiurata una nuova emergenza.

Questo il commento di Leoluca Orlando, una volta appresa la notizia: "Il nuovo contratto di servizio della Rap conferma la gestione pubblica dei rifiuti per i prossimi 15 anni in alternativa a soffocante oligopolio privato nella regione - dice il sindaco -. E' un contratto che apre le porte ad un importante piano di investimenti anche per impiantistica pubblica a Bellolampo. Desidero esprimere il mio apprezzamento all'Ass.re Sergio Marino per il raggiungimento di un risultato importante che non solo mette in sicurezza l'azienda e i suoi lavoratori, ma permette anche di guardare al futuro, sapendo che da subito sarà necessario un cambio di passo, garantendo pulizia e decoro in città. Allo stesso tempo ringrazio tutti quei consiglieri comunali che hanno dimostrato con il loro voto di credere nella impostazione pubblica e nell'importanza di dare a Rap una prospettiva di lungo periodo. Solo ora si può veramente dire conclusa sul piano formale la transizione da Amia a Rap, che va ora conclusa sul piano pratico, garantendo la pulizia della città".

Le reazioni

Per il presidente della Rap Giuseppe Norata “l'approvazione di un contratto quindicennale è un tassello importante per la vita aziendale, giunto dopo una lunga maratona consiliare, che consentirà una seria programmazione a lungo termine per il rilancio e l'ammodernamento dell'azienda. Il contratto permetterà di avviare tutte quelle azioni atte a raggiungere i massimi livelli di efficienza ed efficacia dando solidità aziendale. Un ringraziamento va rivolto al sindaco, all'assessore Marino, all'amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che hanno dato fiducia alla Rap. Apprezzamento va anche ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, i quali in un momento particolarmente difficile hanno mostrato sensibilità ed attenzione per agevolare il percorso e l’iter di approvazione in Consiglio Comunale. Mi attendo adesso un ulteriore impegno da parte di tutti i lavoratori per recuperare i ritardi sulla raccolta di questi giorni"

“L’affidamento del servizio in house a Rap è giunto – aggiunge il direttore generale Roberto Li Causi - dopo un percorso complesso ed articolato, durante il quale tutti gli interlocutori hanno dato il loro fondamentale contributo, professionale ed istituzionale. Questo importante traguardo conferma la volontà dell’attuale Amministrazione comunale e del consiglio Comunale di proseguire con una gestione pubblica del servizio di igiene ambientale e permetterà a Rap di affrontare ed investire su un nuovo modello organizzativo, che consentirà di dare un servizio di qualità e di prossimità, legato al territorio e capace di essere al servizio dei cittadini. Lavoreremo per il bene della città di Palermo ed affronteremo questa fase impegnativa con serenità e determinazione. Il nostro obiettivo primario sarà modernizzare e liberare Rap da una concezione vecchia della gestione dei rifiuti e, di conseguenza, il nostro impegno sarà rivolto all’avvio del processo di industrializzazione dell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti in una ottica di economia circolare. Vogliamo costruire - conclude Li Causi - un sistema di gestione dei rifiuti urbani in linea con i migliori standard europei e siamo certi che la rinnovata fiducia dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio comunale, con l’affidamento del servizio per ulteriori 15 anni, rappresenta l’occasione per realizzare questo progetto”. 

"Investimenti a medio e lungo termine"

Esultano i consiglieri comunali di Palermo di Italia Viva e Italia Viva-Sicilia Futura: "Palermo - dicono - merita un servizio di igiene ambientale efficiente, strade pulite e una raccolta differenziata degna di questo nome: grazie al nuovo contratto approvato dal consiglio comunale, della durata di 15 anni, la Rap avrà finalmente le carte in regola per investimenti mirati a medio e lungo termine". A parlare sono Dario Chinnici (capogruppo), Gianluca Inzerillo (capogruppo), Francesco Bertolino, Carlo Di Pisa, Caterina Meli, Giuseppina Russa e Ottavio Zacco.

"I lavoratori e i vertici aziendali hanno dimostrato di meritare la fiducia della città - sottolineano i consiglieri - che in questi mesi di pandemia, nonostante la chiusura di Bellolampo, non ha vissuto una nuova crisi. Siamo certi che adesso ci siano tutte le condizioni per un piano industriale solido che assicuri servizi ottimali, specie adesso che le risorse umane ed economiche potranno essere concentrate esclusivamente sull'igiene ambientale: bisogna incrementare la differenziata e fare di Bellolampo un vero polo impiantistico all'avanguardia, trasformandolo da problema a risorsa per il territorio. Ringraziamo le forze politiche di maggioranza e opposizione per il proficuo lavoro svolto".

"Il contratto di servizio approvato dal Consiglio comunale per la Rap - dice l'assessore Sergio Marino - non è il punto di arrivo, bensì quello di partenza per costruire le basi di un percorso nuovo. La solidità del tempo contrattuale previsto è la base su cui poggeranno tutti gli atti futuri, a partire dal piano industriale, che esprimeranno non soltanto la novità ma soprattutto la prospettiva di efficienza, progettualità e investimenti in un'ottica di economia circolare. La raccolta differenziata, i centri di raccolta, la premialità ancorata ad obiettivi sfidanti, la comunicazione più penetrante per la crescita consapevole dei cittadini e la definizione delle scelte impiantistiche del polo di Bellolampo a servizio dell'Area Metropolitana saranno le priorità irrinunciabili. Ringrazio il Consiglio comunale tutto che ha dato dimostrazione di serietà e impegno, guardando alla Azienda, alla sua connotazione di Azienda pubblica, ma anche alla necessità di miglioramento del servizio reso".

"Il Consiglio comunale ha concluso un lungo e proficuo lavoro che porta a un importante risultato - dice il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando -. Un contratto di servizio per 15 anni è infatti garanzia di stabilità e continuità, premesse perché la RAP possa programmare ed investire per il miglioramento del servizio in città. Tutte le forze politiche e i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione hanno dato il proprio contributo, segno dell'attenzione che è stata giustamente dedicata all'argomento. E' un motivo in più per chiedere all'azienda di dare adesso una risposta concreta di efficienza, all'altezza delle aspettative e delle necessità di igiene e decoro della città".

Per il presidente della III commissione consiliare Paolo Caracausi di Avanti Insieme (Idv): "La III commissione ha avuto un ruolo decisivo e fondamentale con diverse proposte di miglioramento dell'atto, sebbene alcune abbiamo dovuto ritirarle per evitare il blocco all'approvazione. Il contratto poteva e doveva essere migliorato, ma le diatribe d'aula non lo hanno permesso tranne che in alcuni punti. Adesso non ci sono più scusanti: la Rap deve fare fino in fondo il suo dovere e dare ai cittadini palermitani una città pulita. Ho promesso al presidente e al direttore che sarò una spina al loro fianco fino a quando i servizi non saranno adeguati ai costi che annualmente sosteniamo".

Così invece Toni Sala, di Avanti Insieme: “L’approvazione del nuovo contratto di servizio tra la Rap e il Comune di Palermo - dice - è un risultato importante, ottenuto grazie alla compattezza della maggioranza e al ruolo decisivo svolto dal consiglio comunale che ha corretto un testo non certo impeccabile. Si tratta di un provvedimento che riguarda un servizio fondamentale per la città e che incide sulla qualità della vita di tutti i palermitani, oltre che sugli equilibri economici dell’amministrazione. La lunga maratona d’Aula è servita a chiarire molti dubbi ma ha anche fornito gli strumenti necessari per una programmazione di medio e lungo termine che migliori i servizi offerti. E’ imprescindibile aumentare sensibilmente la raccolta differenziata, per evitare di riempire troppo rapidamente la futura settima vasca, ma ora bisogna anche affidare celermente il servizio di manutenzione di strade e marciapiedi che è stato tolto a Rap per evitare vuoti. Continuiamo ad assicurare la pubblicità del servizio di raccolta. Ringrazio il presidente del Consiglio per la conduzione dei lavori ed anche tutti i Consiglieri che hanno consentito il buon esito dei lavori”.

Forello: "Irresponsabilità politica"

Di diverso tenore invece il commento di Ugo Forello, consigliere del gruppo Oso e componente della commissione Bilancio: "Con questo atto - dice - si conclude il processo che ha trasformato il Consiglio comunale in un mero organo esecutivo di decisioni altrui, totalmente assoggettato al condizionamento politico-decisionale dell'amministrazione attiva. La deliberazione di ieri, insieme a quella sul debito fuori bilancio e all'approvazione delle tariffe tari e del pef 2019, rappresentano tre atti di irresponsabità politica  discussi in condizioni di estrema urgenza e in una situazione di condizionamento e pressioni inaccettabili. Tutto ciò a danno dei cittadini palermitani e del bene comune".

"Questa era la disamina che il 16 gennaio 2019 l'assessore al Bilancio del comune, Gentile, metteva nero su bianco sulla Rap Spa: 'La mancanza di un piano industriale aggiornato mina alla radice il rapporto e impedisce la revisione del corrispettivo, oltre che il rinnovo del contratto'. Da allora ad oggi - aggiunge Forello - il Consiglio non ha mai approvato alcun piano industriale, ha deciso di aumentare il corrispettivo della Rap di 8 mln, riconosciuto un debito fuori bilancio di 9,5 mln e, infine, attribuito un affidamento quindicennale dai contorni indeterminati e indefiniti. Un salto nel buio con sperpero dei soldi dei cittadini. La visione discarica centrica, la mancata previsione dei c.d. extracosti, di parametri per favorire la raccolta differenziata, di un adeguato sistema di penali e, ancora, la concessione di servizi non svolti, come quelli del diserbo o dello spazzamento, sono i corollari di un pasticcio di cui anche i consiglieri comunali che si sono piegati a questo modus agendi e che hanno votato l'atto,  con le spalle al muro e con una pistola puntata sulla tempia, saranno chiamati, un giorno, presto o tardi, saranno chiamati a rispondere. Rimane l'amarezza di muoversi in un contesto avvilente, in cui la programmazione e la pianificazione sono state mortificate e cancellatr dall'agenda politica della città di Palermo".

Contrariato anche Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle: "Il contratto approvato non è adeguato al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e decoro ed è incomprensibile come emendamenti in linea con con l’economia circolare presentati dal Movimento 5 Stelle siano stati bocciati da questa maggioranza che ha dimostrato con i fatti di non essere pronta al cambiamento. Il nostro voto finale all’atto non è stato comunque contrario perché siamo da sempre convinti che la gestione integrata dei rifiuti debba essere pubblica e gestita dalla nostra partecipata Rap Spa".

Per Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia "questo contratto di servizio così come è stato votato è un’occasione perduta per la città e il suo decoro. Nel merito non cambia nulla, non vi è alcuna programmazione a breve termine per assicurare alla città un efficiente spazzamento e un efficiente diserbo.  Le strade e i marciapiedi non avranno una manutenzione adeguata. La raccolta differenziata sarà ancora un miraggio per molti quartieri della città. In altri termini il futuro della stessa azienda è in salita. L’azienda fa un passo avanti e due indietro, si poteva fare meglio e di più ma quest’amministrazione è rimasta sorda soprattutto alle innovazioni che le opposizioni hanno proposto. Abbiamo dato il via libera a questo contratto di servizio - prosegue Tantillo - per dare certezze a 1.800 famiglie, confidando di poter intervenire nel piano industriale 2021/2023 che sarà portato in aula entro 60 giorni grazie ad un emendamento delle minoranze. Le minoranze si sono impegnate inoltre a poter risolvere i problemi finanziari dell’azienda partecipata Reset, soprattutto quelli che riguardano i lavoratori che ancora oggi non hanno un contratto a tempo pieno. Si prevedono molte nuvole sulla Rap ma resta la speranza che in questi 15 anni di durata del contratto di servizio l’azienda possa essere rilanciata strutturalmente e finanziariamente".

I sindacati

Sulla vicenda intervengono anche i sindacati. "Il nuovo contratto di servizio - dicono Giuseppe Badagliacca di Fiadel-Cisal e gli rsu Fiadel-Cisal di Rap Agostino Cospolici e Antonio Vaccaro - apre una stagione diversa per la Rap, i suoi lavoratori e la città: grazie all'affidamento per 15 anni deciso dal consiglio comunale di Palermo l'azienda sarà in condizione di programmare investimenti e strategie nel lungo termine, offrendo garanzie di solidità ed efficienza". 

"Le forze politiche e i consiglieri comunali hanno dimostrato un alto senso di responsabilità nei confronti dei palermitani - dice la Fiadel-Cisal - lasciando pubblico il servizio e gettando le basi per un profondo rinnovamento della Rap che, senza la manutenzione stradale, potrà dedicarsi al suo vero core business, ossia la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Adesso chiediamo l'approvazione del nuovo piano industriale, la riorganizzazione e valorizzazione del personale e la mobilità da Reset, oltre a una profonda riorganizzazione dei servizi: serve un confronto serio fra le parti per raggiungere i migliori risultati nell’interesse di tutti, senza fughe in avanti che si sono rivelate inefficaci".

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Cosi invece le Rsu di Fit Cisl Uiltrasporti e Filas: "Un plauso all'amministrazione comunale con in testa il sindaco Orlando, all’assessore Marino che ha profuso grande impegno, al presidente del Consiglio comunale Totò Orlando che ha gestito con competenza ed esperienza i tanti momenti di esasperata contrapposizione politica, ai consiglieri comunali di maggioranza ed anche ai consiglieri comunali di opposizione, alcuni dei quali in tutte le dirette streaming hanno dimostrato “accanita” disaffezione alla Rap e ai suoi lavoratori".

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