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Sinistra Comune punge Italia Viva: "Su quale tavolo vuole giocare la sua partita per il 2022?"

Verso il vertice di maggioranza di lunedì. I portavoce del movimento, che sabato scorso hanno confermato la presenza in Giunta dopo lo "strappo" in occasione del bilancio, chiedono chiarezza agli alleati e auspicano che "il sindaco Orlando non faccia mancare il suo sostegno"

Auspicano che "il sindaco Orlando non faccia mancare il suo sostegno" alle prossime comunali e chiedono "a Italia Viva su quale tavolo vuole giocare la sua partita per il 2022". I portavoce di Sinistra Comune Antonella Leto, Luigi Carollo, Alberto Mangano e Ramon La Torre alimentano il dibattito politico sul futuro del centrosinistra dopo la posizione presa da Carmelo Miceli, deputato e dirigente nazionale del Pd, in un'intervista rilasciata a PalermoToday.

La verifica interna alla maggioranza è nell'immediato, secondo Sinistra Comune, necessaria per gettare le basi della "coalizione che si presenterà alle Comunali del 2022". Il sindaco ha convocato la sua coalizione lunedì prossimo, alle 15, in modalità telematica. 

"Il gesto del nostro gruppo consiliare in occasione del bilancio di previsione 2020 - dicono i portavoce del movimento di sinistra - è servito a stigmatizzare quella maggioranza trasversale che si è formata con Lega e Forza Italia. Fa bene Carmelo Miceli a chiedere ad Italia Viva su quale tavolo vuole giocare la sua partita per il 2022. E' la stessa domanda che ha posto con forza Sinistra Comune uscendo dall'Aula il 30 dicembre rispetto alla quale, a partire dal prossimo vertice di maggioranza, si dovrà trovare un punto di chiarezza e di condivisione della direzione di marcia, per proseguire questa esperienza di governo più forti e compatti".

Con gli emendamenti al bilancio che hanno destinato i fondi per il tram a cimiteri, strade e scuole - alla fine condivisi anche dal sindaco - è passata la linea di Italia Viva. Una decisione che ha provocato lo "strappo" tra Sinistra Comune e il resto della maggioranza. Una ferita ancora aperta, anche se al termine dell'assemblea di sabato scorso Giusto Catania e compagni hanno deciso di tornare sui propri passi. Pur essendo rientrata nel "perimetro della maggioranza", Sinistra Comune adesso intende "ripartire senza infingimenti ed ambiguità".

"Il dopo Orlando - sottolineano ancora Leto, Carollo, Mangano e La Torre - non può prescindere dai valori già condivisi con il programma di governo, allargando la discussione in maniera trasparente e partecipativa non solo con le forze politiche ma anche con quelle sociali ed associative e con la città tutta. Anche noi auspichiamo che il sindaco non faccia mancare il suo sostegno alla realizzazione di una visione di città futura che però è urgente concretizzare nel presente. Con le forze di maggioranza siamo pronti ad individuare all'interno del programma di governo col quale abbiamo vinto le elezioni del 2017 le priorità da affrontare e risolvere in questo scorcio di consiliatura. Solo così - concludono - si porranno solide basi alla coalizione per transitare e per amministrare Palermo anche in futuro".

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