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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Politica

Boom di evasori tra le imprese: il 67% non paga la tassa sui rifiuti

Il dato è emerso oggi dalla relazione sul rendiconto 2016 fatta in Consiglio comunale dall'assessore al Bilancio Antonino Gentile. Tra le utenze domestiche, invece, il tasso di evasione della Tari è del 36%. Sorteggiati i nuovi Revisori dei conti

Il 67% delle imprese palermitane non paga la Tari, la tassa sui rifiuti. Il dato è emerso oggi dalla relazione sul rendiconto 2016 fatta in Consiglio comunale dall'assessore al Bilancio Antonino Gentile (nella foto). Tra le utenze domestiche, invece, il tasso di evasione è del 36%. "L'amministrazione comunale non può più permettersi di non riscuotere questi tributi" ha detto Gentile, che per recuperare il possibile porterà in Giunta una modifica del regolamento Tari: "Quattro rate, anzichè due per alleggerire. Mentre, per il rientro dei debiti tributari, fino a 24 rate per mettersi in regola". Nel 2016 il Comune ha contato 50 milioni di euro non pagati.

Il capogruppo di Sinistra Comune, Giusto Catania, parla di "vergognosa anomalia" e attacca a testa bassa gli evasori: "Il fatto che il 67% tra imprese, istituzioni, associazioni, sindacati e partiti non paghi la tassa sui rifiuti è un messaggio devastante che non può più essere tollerato. L’amministrazione comunale renda pubblico l’elenco degli evasori fiscali, i quali sono i primi responsabili della situazione di degrado in cui versa la città". Secondo Catania, occorre "un intervento delle organizzazioni di categorie presso i propri associati, molti dei quali non perdono occasione per scagliarsi contro l’amministrazione comunale e la Rap per il pessimo servizio svolto, ma poi contribuiscono a rendere  sporca la città".

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Antonino Gentile 4Sono più le ombre che le luci del rendiconto 2016, che verrà votato da Sala delle Lapidi la settimana prossima. Oltre alle difficoltà di riscossione delle tasse, il Comune ha un passivo di 366 milioni di euro. Mentre i debiti fuori bilancio ammontano a circa 32 milioni di euro.

Sempre nella seduta di oggi sono stati sorteggiati i tre nuovi Revisori dei conti. Si tratta di Marcello Barbaro, commercialista di lunga esperienza con studio avviato nel 1973 che ha collaborato con molti Comuni in qualità di revisore; Calcedonio Li Pomi, esperto di tributi locali e revisore dei conti anche lui con esperienze in numerosi Comuni revisione dei conti; e Sebastiano Orlando, balestratese, già revisore dei conti tra gli altri del Comune di Partinico. I tre sono stati estratti a sorte tra i 16 professionisti che hanno risposto ad un bando del Comune. Barbaro, Li Pomi e Orlando eleggeranno al loro interno il presidente del Collegio.

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