rotate-mobile
Lunedì, 3 Ottobre 2022
Politica

Consiglio distratto dalla campagna elettorale, salta ancora il numero legale: "Maggioranza irresponsabile"

Giuseppe Lupo (Pd) sbotta dopo l'ennesimo passaggio a vuoto. Ieri Lagalla si è limitato a presentare gli assessori in carica da due mesi, rinviato alla prossima settimana l'intervento sui conti del Comune. Incontro col viceministro Castelli, il sindaco: "Definiti i passaggi per giungere al piano di riequilibrio entro il 31 marzo"

Ieri una seduta-lampo praticamente inutile, con il sindaco che non ha più relazionato sui conti del Comune ma ha semplicemente presentato nomi e deleghe degli assessori già in carica da due mesi; oggi l'ennesimo passaggio a vuoto di un Consiglio comunale distratto dall'imminente doppio appuntamento elettorale (Nazionali e Regionali) di domenica. 

Se ieri però maggioranza e opposizione avevano concordato con il presidente del Consiglio Giulio Tantillo di non aprire discussioni (visto anche il comizio di Giorgia Meloni) e Sala delle Lapidi dopo venti minuti ha chiuso i battenti, oggi tra i gruppi di minoranza c'è chi sbotta dopo il "tutti a casa" quando è caduto il numero legale su una delle variazioni di bilancio in votazione.

Giuseppe Lupo del Pd non le manda a dire: "Siamo in presenza di una maggioranza irresponsabile che, anziché occuparsi della città, pensa solo alla campagna elettorale". Nei giorni scorsi la maggioranza non ha nemmeno garantito la presenza in alcune commissioni, dove addirittura è andata sotto coi numeri.

Il dibattito d'Aula, che in queste settimane è stato sacrificato dai tanti consiglieri candidati per andare a caccia di voti, riprenderà (si spera) la prossima settimana. Il sindaco infatti ha detto sì alla richiesta dei capigruppo di calendarizzare il suo intervento in Consiglio sul piano di riequilibrio. Lagalla, intanto, ha incontrato a Palazzo delle Aquile il vice ministro dell'Economia Laura Castelli. "Abbiamo convenuto nel dettaglio - riferisce il sindaco - i passaggi per giungere entro il 31 marzo al piano di riequilibrio che sarà parte integrante del Patto con lo Stato. Per quanto riguarda le risorse da mettere a disposizione del Comune di Palermo, l’obiettivo sarà certamente quello di implementarle e maggiorarle in sede di legge finanziaria, primo e più importante atto del nuovo Parlamento che si formerà dopo le elezioni".

"Questo incontro dimostra, ancora una volta, - prosegue il primo cittadino - come questa amministrazione si sia impegnata sin da subito nell’instaurare dei buoni rapporti istituzionali, tracciando una strada sicura, che proseguirà certamente anche con il prossimo governo nazionale, per permettere a Palermo di ottenere le somme necessarie ad uscire dal baratro nel quale è stata lasciata".

La relazione sui conti che Lagalla farà la prossima settimana sarà il primo vero banco di prova fra il sindaco, la sua maggioranza e il resto del Consiglio. Rapporti su cui, giocoforza, influirà il risultato elettorale del centrodestra. "Ai cittadini di tutto ciò importa poco o nulla", dice il consigliere Antonino Randazzo (M5S), secondo cui "si poteva fare una cosa più seria per evitare lo stallo: non convocare l'Aula e rinviare tutto al 27 settembre, anche perché non ci sono atti in scandenza".

Sala delle Lapidi tornerà a riunirsi domani alle 11 per ratificare le variazioni di bilancio: fondi extracomunali che l'amministrazione ha incamerato durante l'anno che l'Aula deve ratificare. Ce ne sono di importanti come le somme del Pnrr per il recupero della Bandita e quelle destinate al teatro Biondo. La seduta si aprirà con la presenza di 16 consiglieri.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consiglio distratto dalla campagna elettorale, salta ancora il numero legale: "Maggioranza irresponsabile"

PalermoToday è in caricamento