Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Consiglio comunale: sì al piano di vendita degli immobili, adesso tocca al bilancio

Sindaco e Giunta illustreranno all'Aula il documento contabile. Sala delle Lapidi arriva all'appuntamento non senza frizioni. Caronia e M5S: "Piano delle alienazioni approvato in tutta fretta". Totò Orlando: "Nessuna forzatura, ho lasciato ampia libertà ai capigruppo"

Sala delle Lapidi

Con l'approvazione del piano delle alienazioni (i beni immobili che il Comune intende vendere), Sala delle Lapidi è pronta a trattare il bilancio di previsione. Stasera il sindaco Orlando e la Giunta al completo illustreranno all'Aula il documento contabile del 2017 (di fatto un consuntivo). Il Consiglio arriva a questo appuntamento non senza frizioni. Ad alcuni consiglieri d'opposizione non è piaciuta l'accelerazione impressa sul piano delle alienazioni, ultimo atto propedeutico da "smaltire". 

Prima un parere critico da parte dei revisori dei conti (motivate ieri in Aula), poi le polemiche targate Caronia e M5S. "Il presidente del Consiglio - attacca l'ex deputata regionale - aveva assicurato a moltissimi consiglieri di maggioranza e opposizione che non ci sarebbe stata nessuna votazione. Invece, ha approfittato di un'Aula pressoché deserta e con un vero e proprio colpo di mano ha fatto approvare il piano delle alienazioni". Troppa fretta, a detta della Caronia: "Serviva una più approfondita disamina del provvedimento, dopo il parere dei revisori dei conti".

Il gruppo del M5S, con Ugo Forello in testa (assente al momento della votazione), parla di atto approvato "in tutta fretta" e "con modalità di chiamata al voto non chiare". "La nostra posizione è stata contraria - aggiungono i pentastellati -. Anche questo piano manca di concretezza. Si tratta, con tutta evidenza, di una integrazione agli elenchi presentati negli anni passati: rispetto al 2016 sono stati alienati solamente 38 immobili Erp, con un guadagno che si aggira intorno alle 300mila euro, cifra che non rientra nel bilancio di previsione 2017".

Ma il capogruppo di Palermo 2022, Francesco Bertolino, replica: "In rappresentanza dei pentastellati c'era il consigliere Randazzo. Quando il presidente Orlando ha convocato i capigruppo per chiedere se erano favorevoli o meno all'approvazione dell'atto, Randazzo non si è opposto". Prosegue Bertolino: "Nessun blitz, c'è stato un ampio dibattito in seguito alla relazione dell'assessore Gentile e ai chiarimenti forniti dei revisori". Polemiche a parte, va in archivio un atto che - sottolinea Bertolino - "rispetto agli anni precedenti può contare su 2.500 beni catastati in più. Per altri 900 circa vanno ancora completate le procedure al catasto". 

Chiamato in causa, sulla vicenda interviene anche il presidente del Consiglio Totò Orlando: "Nessuna forzatura da parte mia. In caso di rinvio del voto non mi sarei opposto, tant'è che ho lasciato ampia libertà ai capigruppo". Insomma, per Orlando le chiacchiere stanno a zero. "Ciò che conta - conclude - è che abbiamo rispettato le scadenze stabilite in conferenza dei capigruppo, approvando tutti gli atti propedeutici al bilancio nei tempi prefissati".

"Il piano delle alienazioni - commenta Dario Chinnici, capogruppo del Pd in Consiglio comunale e componente della commissione Bilancio - diventerà (come detto dall'assessore al bilancio Gentile) uno strumento fondamentale non solo per le casse del Comune, ma anche per la vita dei cittadini. Gli immobili presenti nel piano se venduti o ben valorizzati potrebbero fruttare all'amministrazione importanti risorse - continua Chinnici - Bisogna pensare inoltre ad un piano serio per rendere fruibili quelli che versano in pessime condizioni ed infine creare progetti per poterli sfruttare  al meglio anche per il bene sociale ed economico della comunità. Un plauso va poi al presidente del Consiglio Totò Orlando - conclude il consigliere - che ha sempre tenuto l'ordine dei lavori secondo cronoprogramma stabilito in conferenza dei capigruppo. (Tutto il resto sono solo sterili polemiche) Questo ci porterà senza problemi al prossimo importante passo, ovvero l'approvazione del bilancio di previsione 2017".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consiglio comunale: sì al piano di vendita degli immobili, adesso tocca al bilancio

PalermoToday è in caricamento